mercoledì 12 luglio 2017

Sen. Bignami (Movimento X). Donazioni e Rendicontazioni Marzo - Giugno 2017



Esistiamo anche noi, ma non facciamo più notizia. 
Stare dalla parte degli ultimi non paga nessuno.. 
media sostengono e alimentano il clima di polemica e di campagna elettorale permanente, purtroppo unica attività a cui viene dato risalto, in cerca del risultato economico editoriale o elettorale.
Il popolo degli scontrini e dei rimborsi spese non ne parla più. I soldi ora gli servono..
Non attira più voti e non è più regolamentato (non lo è mai stato a dire il vero).
Ora sono tutti impegnati nel ritagliarsi un posticino alle prossime elezioni, perchè anche con la piccola riduzione propagandistica si guadagna lo stesso molto bene.. - spese all inclusive - (e la pensione a 65 anni l'avranno tutti).
Comunque sia.. noi continuiamo nello spirito della promessa iniziale e in quello del nostro nuovo progetto politico (qui trovate tutto il nostro libro progetto), con meno ipocrisia, consci di fare ciò che fanno tanti cittadini che fortunatamente se lo possono permettere, in silenzio.
Lo fanno anche altri politici, ma pressoché tutti esclusivamente verso il partito, obbligati per "saldare" il debito con quest'ultimo o per pagare le spese di comunicazione e marketing, senza cui i MOP (Market Oriented Party), scomparirebbero.
Altri non fanno nulla, anche se avranno ormai recuperato la cifra di decine di migliaia di euro stanziata obbligatoriamente a sostegno della loro candidatura in lista 4 anni fa..
Altri seguono la teoria del "tengo famiglia"...
Altri del "tenevo famiglia e ora ho gli alimenti.."
Passiamo alle rendicontazioni e alle donazioni (i link ai bonifici con il CRO e ai rendiconti saranno disponibli tra qualche giorno) del periodo tra Marzo 2017 e Giugno 2017.
Solo un piccolo gesto, senza velleità di salvare il mondo o le banche.. con rammarico per gli shit-writers e i giornalisti trolls..

Marzo
Aprile
Maggio
Giugno

Le donazioni vanno a:


1.000€


3.000€

3.000 €


3.000 €


Sen. Laura Bignami - Movimento X (Gruppo Misto)

La nuova lista civica, dal basso, secondo i nostri principi, MOVIMENTO X LEGNANO ha ottenuto il 7% e il 14% in coalizione con un'altra lista civica!!

Se anche voi volete costituire un GRUPPO CIVICO X (PER) autonomo o siete una ASSOCIAZIONE che vuole seguire i PRINCIPI e le REGOLE partecipative elettorali del MODELLO veramente DEMOCRATICO di www.progettox.it (a cui Movimento X fa riferimento) andate sul sito, leggete i seguenti documenti:

e regolamenti vari

Vi piacciono? Credete che in questo modo non ci sia la possibilità che qualche furbetto si appropri di tutto, perdendo la democrazia? Volete impegnarvi realmente invece di continuare a lamentarvi al bar e su facebook? Siete in grado di creare (o appartenete già) ad una associazione socio-culturale impegnata sul territorio? Bene! Allora scaricate il CODICE ETICO, il modello di STATUTO locale del vostro Circolo e l'ATTO COSTITUTIVO e  date vita al vostro Gruppo/Circolo. Basta andare a questo link:


Per cominciare potete aprire un Meetup o una pagina facebook (che avrà come Organizer-Amministratore il presidente e come Assistant-Editore tutti i soci, parallelamente e con le regole democratiche della associazione) o iscrivervi a quello di ROMA (Meetup MX) per cominciare a capire.

Vogliamo andare alle elezioni amministrative con un piccolo logo comune (il nostro "PER") che ci distingua e ci unisca allo stesso tempo, e poi verso un congresso nazionale. Gli iscritti a Movimento X possono scriverci e chiedere aiuto in merito alla formazione della loro associazione.
Ma vogliamo anche collaborare e lavorare insieme a tutti coloro che condividono i nostri principi e il nostri metodi democratici.



Per maggiori informazioni andate a questo link:





martedì 11 luglio 2017

Il primo vaccino dovrebbe essere quello contro l'indifferenza.. #unaleggesubito


Ho assistito da casa (in decorso post operatorio per un intervento programmato da tempo e grazie al cielo andato bene) al triste e patetico dibattito parlamentare di oggi sulla questione vaccini, apparsa improvvisamente sulla scena politica e senza profonde motivazioni d'urgenza, se non di sensibilizzazione e cultura sociale.
Mentre la fine della legislatura si avvicina il governo si dimentica dei #caregiver e si prepara ad una bella spesa per i vaccini che aumenteranno la spesa pubblica.
Io non sono contro i vaccini e nemmeno contro lo ius soli, ma penso che le priorità di fine legislatura siano altre. Sono decine di anni che i #caregiverfamigliari aspettano una legge e i loro diritti vengono calpestati dalla presunzione di un costo sociale che in realtà non esiste.
Il primo vaccino dovrebbe essere quello contro l'indifferenza.. #unaleggesubito
Sen. Bignami Laura

giovedì 29 giugno 2017

Caregiver. L'Italia viola i diritti umani! Il Governo e il parlamento si diano una mossa.

COMUNICATO STAMPA. Associazione Famigliari Caregiver.
Ha avuto luogo giovedì 22 Giugno 2017, a Bruxelles presso la Commissione Petizioni del Parlamento Europeo, l'audizione relativa al mancato rispetto dei #DirittiUmani Fondamentali per i Caregiver Familiari in #Italia.
La Commissione Petizioni ha deciso quindi di lasciare aperta l’istruttoria e di attivarsi in modo ancora più pressante nei confronti del Governo italiano, soprattutto riguardo il Ministro della Salute Beatrice #Lorenzin - che ha fornito con quasi due anni di ritardo spiegazioni considerate del tutto inadeguate dalla stessa Commissione - e del Lavoro e Politiche Sociali, Giuliano #Poletti, perché si giunga ad una celere riposta all’annoso problema al quale l’Italia non trova soluzione nonostante le pressanti – e sacrosante – richieste che si trascinano da oltre venti anni.
Il rischio di un procedimento di “infrazione” nei confronti dell’Italia si fa quindi sempre più concreto soprattutto alla luce dei proclami istituzionali che tentano di rappresentare il nostro Paese come uno di quelli più attenti al welfare ma che nei fatti risponde solo con Leggi formali le quali non offrono alcun sostegno concreto alle situazioni di maggiore fragilità del Paese. Una fra tutte la Legge sul cosiddetto “Dopo di Noi” che, ipotizzando una necessità di sole 100.000 famiglie, ha messo in campo risorse esigue che, nel migliore dei casi, ossia senza considerare quanto dirottato su compagnie assicurative e su associazioni che mirano solo alla costruzione di istituti ghettizzanti e incontrollati, avrebbe riservato a ciascuna persona non autosufficiente priva del sostegno familiare solamente 75 euro al mese!!!
Tuttavia l’Europa non è caduta nel tranello politico di questa Italia rivolta solo al sostegno di privilegi per categorie e lobbies “utili” e ha dichiarato con forza che non mollerà la presa così come non la molleranno i Caregiver Familiari italiani.
Ora i Caregiver Familiari si aspettano la ripresa della discussione del Disegno di Legge 2128 in discussione presso la Commissione Lavoro del Senato perché si giunga finalmente a risposte istituzionali e legislative adeguate al carico di lavoro di persone che, in sostituzione di uno Stato distratto, assente e affaccendato in tutt'altre questioni meno che nelle risposte alle situazioni di più grave fragilità sociale, si prendono carico dei propri familiari con alta necessità assistenziale a causa di severe disabilità.
In questo percorso politico – CHE DEVE ESSERE ATTIVO E TRASVERSALE – siamo certi continueranno ad affiancarci i Senatori Laura #Bignami e Aldo #DiBiagio, infaticabili paladini delle nostre istanze, Eleonora #Evi, europarlamentare costante e preparata e, come nostro recente contatto, Elisabetta #Gardini che contiamo da oggi in poi di avere al nostro fianco.
Questo il link per vedere il filmato relativo all'audizione

mercoledì 14 giugno 2017

Conferenza Stampa Caregiver - Senato Sala Nassirya 10 Maggio 2017

Continuando a lottare a e sperare.
Basta poco. Uno sforzo di dignità e dovere politico per una dignità più grande.
Senza se e senza ma.
Sen. Bignami Laura


mercoledì 31 maggio 2017

Vi imploro!!



BIGNAMI (Misto-MovX). Signor Presidente, è certamente una delle ultime volte che vi parlo da questo scranno. Sono qui per implorare, per chiedere, da monoide del Senato, a chi di voi è al potere, a chiunque di voi ne abbia la capacità, di far approvare dal Parlamento la cosiddetta legge sul caregiver. Sappiamo tutti che è solamente una questione politica, che dipende dalla volontà di pochi. Sono passati ormai quattro anni e ho visto fare qui dentro le cose peggiori. Ho bisogno di voi. Chi può si prenda carico di queste donne e di questi ultimi, che non chiedono privilegi, ma il riconoscimento dei loro diritti: il diritto al riposo, alla salute e alla dignità esistenziale. Solo Dio sa quanta energia ho messo in campo, tutte le mie capacità e la mia forza. Sappiamo che la vita non è uguale per tutti, ma chi di voi ha preso il potere, oggi ha il dovere di agire e dare a queste donne dignità, sanità e riposo. È certo il passato di ognuno di noi, non il futuro. Agite ora. Ve lo chiede anche l'Europa. Agite ora perché potremmo diventare tutti caregiver. Agite ora perché potremmo diventare tutti anche disabili. Agite ora perché loro vi aspettano da trent'anni. Agite ora perché ormai qui non c'è più tempo. Oltre a pensare alla vostra ricollocazione, pensate anche a questo. Sarebbe l'ennesima legislatura, dopo trent'anni, per loro a vuoto. Sono trent'anni anni che vi chiedono questi riconoscimenti. Non so davvero più cosa fare nel mio lecito possibile. Vi imploro: chi può dia loro voce. Chi può, lo faccia. Chi può, dia un nobile senso a questa legislatura, per me prima, unica e ultima. (Applausi dai Gruppi (Misto-MovX), PD, Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE e Art.1-MDP).

sabato 20 maggio 2017

BIGNAMI. Video interventi Mozione Sindrome di Down. Maggio 2017




BIGNAMI (Misto-MovX). Signor Presidente, «la sindrome di Down viene assolutamente maltrattata dallo Stato. La politica non se ne occupa. Il lavoro, che sarebbe importante, non c'è. Le case famiglia, poche, sono solo per chi se le può permettere. Se qualcuno mi chiedesse se rivorrei una figlia Down, non lo so, a essere onesto. Posso dirvi che avere una figlia Down è un'esperienza che ha migliorato tutta la famiglia». (Applausi dal Gruppo PD e del senatore Liuzzi).
Questa non sono io, queste sono le parole, questo era (purtroppo, era), e qualcuno l'ha giàriconosciuto, Oliviero Beha, papà di Saveria, una donna Down. Così lo voglio ricordare, nelle sue disperazioni di fine vita. Lui, uomo, giornalista e padre, non a caccia della notizia sensazionalista, ma semplicemente a caccia della verità. Ricordo che questo giornalista, stimato da tutti voi, dice: «La sindrome di Down viene assolutamente maltrattata dallo Stato», da lui scritto con la «S» maiuscola.

ELEZIONI AMMINISTRATIVE A LEGNANO. 11 GIUGNO 2017