sabato 19 dicembre 2015

Espulsioni Senato. Video e verbale?? Espulsioni senza maggioranza del gruppo e senza voto della rete...

Dopo le ultime vicende relative alla espulsione di Lorenzo Andraghetti, candidato sindaco a Bologna, pubblichiamo la risposta data alla Conferenza del 12 Dicembre su domanda fatta dal pubblico in seguito alla espulsione illegittima e antidemocratica dei 4 senatori e dei successivi dimissionari.
Ricordiamo che anche la votazione interna per i 4 senatori non ha avuto la maggioranza prevista dal regolamento, il video dello streaming è sparito e il verbale dell'espulsione manca.

mercoledì 16 dicembre 2015

CONSULTA. Bignami (Movimento X), M5S funzionale al sistema


"Ieri la barzelletta della mozione di sfiducia alla Boschi presentata alla Camera, oggi la partecipazione alla lottizzazione della Consulta: il M5s  non perde occasione per dimostrare di essere funzionale al sistema.
Potremmo, anzi, affermare che non sia mai stato una reale forza di opposizione a questo governo.
Il Movimento di Grillo dal momento in cui si è insediato in Parlamento ha sempre avuto atteggiamenti contraddittori, dovuti non all'inesperienza, come credevo all'inizio, ma ad una trama ben definita.
Mi auguro, ora, che anche i cittadini aprano gli occhi e vedano che quello che inizialmente speravamo fosse un sogno si è trasformato in un incubo."

Sen. Laura Bignami (Movimento X)

Roma, 16 dicembre 2015

Ddl riforma Rai. Bignami (Movimento X) approvati odg per finanziare fondi tutela dei minori e patrimonio artistico con pubblicità

"La Commissione Lavori Pubblici del Senato ieri ha approvato due ordini del giorno a mia prima firma al disegno legge di riforma della Rai, con i quali si impegna il governo ad introdurre misure finalizzate a indirizzare parte delle risorse investite per la pubblicità sulle reti Rai a iniziative tese ad tutelare i minori e a valorizzare il nostro patrimonio artistico culturale." Lo riferisce la senatrice Laura Bignami (Movimento X) che spiega: "Abbiamo previsto che qualora negli spot pubblicitari vengano impiegati minori di anni 18, le aziende che acquistano gli spazi pubblicitari dalla Rai, destinino una quota delle risorse investite al Fondo per l'infanzia e l'adolescenza. Allo stesso modo, qualora negli spot vengano utilizzati beni artistici e culturali, una quota risorse deve essere destinata al Fondo tutela del patrimonio culturale.
Le mie proposte muovono dalla convinzione - argomenta Bignami - che in Italia le risorse ci sono, ma devono essere meglio distribuite, sopratutto con una attenzione maggiore alle categorie più deboli della società, senza trascurare la tutela del nostro patrimonio artistico e culturale, dalla cui valorizzazione possono derivare nuove ricchezze per la collettività. "
Ufficio stampa sen. Laura Bignami (Movimento X)
Roma, 16 dicembre 2015

Pubblichiamo di seguito il testo degli ordini del giorno approvati:

G/1880-B/8/1 (testo 2)
BIGNAMI, ORELLANA
Il Senato,
premesso che:
con la legge 28 agosto 1997, n. 285 è stato istituito il Fondo nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, suddiviso tra le Regioni (70 per cento) e le 15 Città riservatarie (30 per cento);
successivamente, la legge finanziaria 2007 (legge n. 296 del 2006) ha disposto, all'articolo 1, comma 1258, che la dotazione del Fondo fosse limitata alle risorse destinate ai comuni riservatari, e che tale ammontare venisse determinato annualmente dalla Tabella C della legge finanziaria;
oggi le 15 Città riservatarie Bari, Bologna, Brindisi, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Taranto, Torino, Venezia, rappresentano un laboratorio di sperimentazione in materia di infanzia e adolescenza;
considerato che:
il trasferimento delle risorse avviene con vincolo di destinazione, quindi i finanziamenti della legge 285 del 1997 sono collegati alla progettazione dei servizi per l'infanzia e l'adolescenza; il Fondo Nazionale per l'infanzia e l'adolescenza è finalizzato, infatti, alla realizzazione di interventi per la promozione dei diritti, la qualità della vita, lo sviluppo, la realizzazione individuale e la socializzazione dell'infanzia e adolescenza;
in particolare l'articolo 3 della legge 285 del 1997 dispone che sono finanziati i progetti destinati a:
a) la realizzazione di servizi di preparazione e di sostegno alla relazione genitore-figli, di contrasto della povertà e della violenza, nonché di misure alternative al ricovero dei minori in istituti educativo-assistenziali, tenuto conto altresì della condizione dei minori stranieri;
b) innovazione e sperimentazione di servizi socio-educativi per la prima infanzia;
c) realizzazione di servizi ricreativi ed educativi per il tempo libero, anche nei periodi di sospensione delle attività didattiche;

LPN-Bignami (Movimento X): Sostenere Podemos per voto spagnolo del 20 dicembre

Roma, 15 dic. (LaPresse) - "Movimento X (federato a www.progettox.it), si ispira alla esperienza spagnola e sostiene rapporti di scambio e collaborazione con Podemos. Movimento X invita tutti coloro che intrattengono contatti e rapporti di amicizia con i cittadini spagnoli a sostenere Podemos nel voto nazionale del 20 Dicembre 2015.Come Podemos, Movimento X sostiene una politica nuova e rivoluzionaria, dal basso, per una Europa migliore e diversa, attenta agli ultimi e lontana dal neoliberismo distruttivo che ci ha condotto a questa situazione. La loro vittoria, che ora è possibile, rappresenterebbe un cambiamento epocale per l'intera Europa". Così la senatrice Laura Bignami (Movimento X). lcr 151842 Dic 2015

domenica 13 dicembre 2015

venerdì 11 dicembre 2015

STABILITA'. Bignami (Movimento X) Fondi stanziati per alunni disabili necessari ma non sufficienti.

STABILITA'. Bignami (Movimento X) Fondi stanziati per alunni disabili necessari ma non sufficienti.
"Il governo ha finalmente aperto gli occhi. Da quanto apprendo dagli organi di stampa, con un emendamento presentato oggi alla legge di Stabilità, avrebbe finalmente previsto lo stanziamento di 50 milioni di euro per garantire per il 2016  i servizi di assistenza per l'autonomia e la comunicazione per gli alunni con disabilità fisiche e sensoriali. Mi compiaccio perchè in Senato avevo già depositato un emendamento con questa stessa finalità.
Senza tale intervento, migliaia di ragazzi disabili in tutto il Paese avrebbero rischiato di non poter frequentare le scuole a partire dal prossimo mese di gennaio.
Si tratta, pertanto, di un intervento assolutamente necessario, ma non ancora sufficiente per farmi guardare con fiducia all'azione di questo governo, che troppo spesso si dimentica delle categorie più deboli della società."
Sen. Laura Bignami (Movimento X)
Roma, 11 dicembre 2015

BIGNAMI: "Un'alternativa possibile: uno sponsor per Busto" Incontro pubblico sabato 12 dicembre, ore 15.30, Centro Congressi Museo del Tessile Busto Arsizio

Sabato 12 dicembre, a partire dalle ore 15.30, presso la Sala Conferenze del Museo del Tessile di Busto Arsizio, in via Galvani, si terrà un incontro pubblico per presentare ai cittadini l'associazione Movimento per Busto Arsizio. Alle ore 19.00 seguirà una conferenza stampa.
All'incontro parteciperà la senatrice Laura Bignami, unica portavoce in Parlamento del Movimento X, che spiega lo spirito dell'iniziativa: "Domani, presenteremo ai cittadini un progetto politico innovativo, con l'intento di "sponsorizzare" per le prossime elezioni amministrative, persone che conoscano in modo approfondito le problematiche di Busto Arsizio, ma che finora non hanno avuto il coraggio di uscire allo scoperto e di impegnarsi attivamente per la città, a causa delle vecchie logiche della politica. Mi metto a disposizione e offro il mio supporto - prosegue la senatrice - a chiunque sia contraddistinto da serietà, onestà, capacità e competenze, per creare una squadra che si ponga al servizio di tutti i cittadini puntando alla risoluzione dei problemi e non alle infruttuose polemiche che contraddistinguono il vecchio modo di far politica."
L'associazione Movimento per Busto Arsizio si rifà al modello politico organizzativo delineato da: www.progettox.it e a quello del movimento politico spagnolo Podemos.
Il programma dell'evento sarà così articolato:
ore 15.30. Workshop sulle piattaforme web di democrazia partecipativa

ore 16.30.  Analogie tra Progetto X e Podemos

ore 18.00. Interventi liberi su registrazione dei partecipanti - A seguire sarà offerto un aperitivo

ore 19.00.  Conferenza stampa

Chi volesse iscriversi a parlare può registrarsi al meetup di "Movimento X Busto" oppure scrivere a info@progettox.it

lunedì 7 dicembre 2015

Sen Bignami. Movimento X - Risposta del MIUR interpellanza 2-00313 sulla assegnazione sostegno in tutta Italia, per regione e provincia.


Dossier tabelle e dati a questo link.

PRESIDENTE. Seguono l'interpellanza 2-00313, con procedimento abbreviato, ai sensi dell'articolo 156-bis del Regolamento, e l'interrogazione 3-02410, sulla garanzia della continuità didattica agli alunni e agli studenti disabili.



Ha facoltà di parlare la senatrice Bignami per illustrare interpellanza.
BIGNAMI (Misto-MovX). Signor Presidente, gentile Sottosegretario, pochi senatori presenti (ma buoni, come dice la collega), il 10 settembre, in anticipo rispetto all'inizio dell'anno scolastico in corso, ho presentato un'interrogazione a risposta orale in Commissione, che successivamente, data la rilevanza del tema, ho trasformato in interpellanza a procedimento abbreviato, con il sostegno di colleghi appartenenti a diversi Gruppi politici. La trasversalità è da sottolineare in questo contesto, e voglio spendere qualche secondo per citare tutti coloro che hanno fatto questa domanda insieme a me: Bignami, Mussini, Orellana, Romani Maurizio, Vacciano, De Petris, De Pietro, Bencini, Simeoni, Petraglia, Arrigoni, Barozzino, Bellot, Bertacco, Bisinella, Campanella, Carraro, Casaletto, Cervellini, De Cristofaro, Di Maggio, Fucksia, Gambaro, Girotto, Idem, Mineo, Minzolini, Munerato, Pepe, Razzi, Ricchiuti, Ruta, Scavone, Tocci, Uras, Battista, Bocchino e Pelino. Questo perché è importante capire che sono domande alle quali tutti vogliono dare una risposta.
Il tema è la mancata

venerdì 4 dicembre 2015

12 Dicembre 2015 - INVITO PRESENTAZIONE ASSOCIAZIONE MOVIMENTO PER BUSTO ARSIZIO

COMUNICATO STAMPA

Sabato 12 dicembre a partire dalle ore 15.30 presso la Sala Conferenze del Museo del Tessile di Busto Arsizio, in via Galvani, si terrà un incontro pubblico per presentare ai cittadini l'associazione Movimento per Busto Arsizio.

Alle ore 19.00 seguirà una conferenza stampa.

L'incontro sarà l'occasione per realizzare un confronto tra il modello politico organizzativo dell'associazione che si rifà a quello delineato da www.progettox.it e quello del movimento politico spagnolo Podemos.

Il Movimento per Busto Arsizio si prefigge di aggregare persone politicamente non ideologizzate, che condividano una visione social-democratica progressista e che abbiano le capacità di proporsi nel cammino verso le prossime elezioni come un team di competenze, dal quale estrarre democraticamente una squadra di assessori e un sindaco.

Tali figure dovranno essere contraddistinte da serietà, onestà, capacità e coraggio nel voler governare questa città in disfacimento.

All'incontro parteciperà la senatrice Laura Bignami che in Parlamento attualmente è l'unica portavoce del Movimento X.

Il programma dell'evento sarà così articolato:

ore 15.30.Workshop sulle piattaforme web di democrazia partecipativa
ore 16.30 Progetto X e Podemos – Movimento per Busto Arsizio
ore 18.00.Interventi liberi su registrazione dei partecipanti
ore 19.00.Conferenza stampa

Chi volesse iscriversi a parlare può registrarsi al meetup di Movimento X Busto oppure scrivere a info@progettox.it indicando la tematica.


giovedì 3 dicembre 2015

Intervento in Aula della senatrice Bignami sulla Giornata internazionale della disabilità


Resoconto stenografico 3 dicembre 2015

BIGNAMI (Misto-MovX). Domando di parlare.



PRESIDENTE. Ne ha facoltà.



BIGNAMI (Misto-MovX). Signora Presidente, il 3 dicembre 1981 viene istituita la Giornata mondiale della disabilità dalle Nazioni Unite. Il 3 dicembre 1993 è stata istituita la Giornata europea delle persone con disabilità. In Italia, oggi non quarant'anni fa, il 70 per cento dei genitori di disabili si arrangiano senza un vero sostegno familiare. Il 75 per cento degli aventi diritto, ossia persone con disabilità, non lavora e il 70 per cento di quelli che lavorano (quindi i rimanenti) non ha contratti in regola, ma paghette e delle mancette per la gran parte.

Senza pensare alle interrogazioni alle quali non ho mai avuto risposta (e qui ho la certezza del cento per cento). Chi è responsabile dell'esclusione di Francesca dalla gita scolastica? Quanti ragazzi hanno subito questo? Non lo so. Chi è responsabile dei due anni di scuola persi da Anna perché il personale scolastico non è abilitato e si rifiuta a somministrare il farmaco antiepilettico alla bambina, obbligandola a rimanere a casa? Quanti ragazzi sono in questa condizione? Io l'ho chiesto, ma non lo so. Quante sono le ore di sostegno assegnate a fronte di quelle richieste? Non siamo noi genitori a richiederlo, ma i neuropsichiatri. E anche questo non lo so.

Queste interrogazioni non hanno una valenza ad personam, ma servono per inquadrare in modo più ampio il fenomeno: ad esempio, capire quanti ragazzi disabili vivono in una condizione di disagio nelle scuole italiane. Ci sono video di centri con disabili adulti legati alle spalliere e alimentati con minacce e con la forza. Ma di che cosa stiamo parlando? Bimbi nudi in stanze, abbandonati a sé. Questa è inclusione? I forti usano i centri per spartirsi il denaro e lasciano i disabili in balìa di loro stessi.

Smettiamo in Italia di fare queste giornate dell'ipocrisia, ma facciamo sì che ogni volta che si lavora, non si lavori secondo la mentalità dell'assistenzialismo, del guadagno e del ricavo, ma nell'ottica della riabilitazione, dell'inclusione fisica e mentale, con riconoscimento delle singole abilità, forti del fatto che nessuno dì noi è uguale ad un altro e che da vicino nessuno è davvero normale.

La nostra Costituzione, madre di tutti, all'articolo 3 ci impone di rimuovere gli ostacoli; rimuoverli non far finta di non vederli. Nella legge di stabilità mi avete bocciate le proposte che prevedevano fondi indispensabili alle Province, alle Città metropolitane per gli educatori e i trasporti per i ragazzi delle scuole superiori, che da gennaio saranno a casa.

Questa è la vera disabilità che vedo: la vostra! La vostra cecità di non vedere i problemi; la vostra sordità nel non ascoltare il prossimo; il mutismo con cui rispondete alle domande; il ritardo con cui risolvete i problemi che voi avete creato.

Questo è quello che avrei voluto dire anche questa mattina a Montecitorio, dove durante una cerimonia istituzionale molto bella si è esaltata la buona scuola.

Parlando per esperienza personale, mi sento di contraddire il sottosegretario Faraone, che oggi ha affermato che gli insegnanti di sostegno sono eroi per scelta. Faccio solo un esempio: l'educatore di mio figlio ha non so quanti lauree e master, ma non ha nessuna formazione né esperienza sui disabili. Domenica, a Milano, una madre in pianto mi ha detto che ha una maestra di sostegno con cinquant'anni di età, che ha sempre insegnato inglese e non ha mai fatto un'ora di sostegno; ebbene, nonostante questo, le hanno assegnato un caso di ritardo mentale.

Allora questi non sono eroi, caro il mio Faraone. Questi sono eroi del lavoro: non sia il sostegno il tuo collocamento!

Questa è la realtà del sostegno scolastico in Italia, non quella tanto esaltata.

Oggi è il 3 dicembre e ieri, non a caso, si è consumato un tragico episodio di violenza in un centro per disabili della California. Oltre ad esprimere il cordoglio alle famiglie e agli amici delle vittime, chiedo a voi di andare oltre all'ipocrisia che vi contraddistingue, di prendere le vostre responsabilità e di aiutarmi ad aiutare gli ultimi. Perché comportandovi così non fate stragi come quelle di ieri, ma uccidete lentamente. Uccidete i sogni dei nostri ragazzi, la dignità degli ultimi e la speranza in un futuro migliore.

Ricordo a Renzi che non votano solo i diciottenni, ma anche i disabili, le loro famiglie, i genitori e tutti coloro che stanno loro intorno. (Applausi dei senatori Candiani e Fattori).

mercoledì 2 dicembre 2015

La sen. Bignami ha presentato un'interrogazione sottoscritta da oltre 25 senatori sull'esclusione della piccola Anna dalla scuola a causa della mancanza di assistenza specialistica per la somministrazione dei farmaci

Pubblicato il 1 dicembre 2015, nella seduta n. 545

BIGNAMI, DE PIETRO, PAGLIARI, AMATI, VACCIANO, BENCINI, BATTISTA, MOLINARI, PANIZZA, DE PIN, ORELLANA, CAMPANELLA, CASALETTO, BISINELLA, MASTRANGELI, BAROZZINO, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, CERVELLINI, URAS, PEPE, DE PETRIS, MINEO, PUPPATO, PUGLIA- Ai Ministri dell'istruzione, dell'università e della ricerca, della salute e del lavoro e delle politiche sociali. -
Premesso che:
come appreso dall'articolo de "Il Mattino", del 25 novembre 2015, nel quartiere di Ponticelli, nella periferia est di Napoli, una bambina di 11 anni A.C., alla quale è stata diagnostica l'epilessia, attraverso la diagnosi funzionale alla frequenza scolastica, per 2 anni non ha potuto frequentare la scuola, a causa della mancanza di assistenti per la somministrazione del farmaco antiepilettico;
la Asl aveva ravvisato la necessità di "un'assistenza specialistica" per controllare la crisi, ovvero di un operatore in istituto, in grado di somministrare il farmaco, all'occorrenza, durante l'orario scolastico; da 2 anni la piccola A.C. non può contare su tale figura e pertanto non può frequentare la scuola;
la famiglia ha sporto denuncia ai Carabinieri, ha lanciato un appello al Presidente della Repubblica e al momento è in attesa dell'esito di un ricorso presentato al Consiglio di Stato, con la speranza che nella sentenza si preveda l'assegnazione dell'assistente specializzato per la bambina;
secondo quanto sostenuto dal preside dell'istituto e secondo quanto riportato nella sentenza del Tar, il soccorso può essere garantito dall'insegnante; di diverso avviso sono gli avvocati dei genitori della bambina che sono ricorsi in appello, e hanno precisato: "La figura richiesta è prevista dalla legge 104 del 1992 per favorire la frequenza e l'integrazione scolastica in assoluta sicurezza ed è diversa dall'insegnante di sostegno che, per contratto, deve svolgere solo mansioni di supporto alle attività didattiche";
considerato che:
le linee guida per la definizione di interventi finalizzati all'assistenza di studenti che necessitano di somministrazione di farmaci in orario scolastico, documento predisposto dal Ministero dell'istruzione dell'università e della ricerca, d'intesa con il Ministero della salute, e trasmesso alle scuole dal Dipartimento per l'istruzione, con prot. 2312 del 25 novembre 2005, all'art. 4, individuano le modalità di intervento della scuola: "La somministrazione di farmaci in orario scolastico deve essere formalmente richiesta dai genitori degli alunni o dagli esercitanti la potestà genitoriale, a fronte della presentazione di una certificazione medica attestante lo stato di malattia dell'alunno con la prescrizione specifica dei farmaci da assumere (conservazione, modalità e tempi di somministrazione, posologia); i dirigenti scolastici, a seguito della richiesta scritta di somministrazione di farmaci: effettuano una verifica delle strutture scolastiche, mediante l'individuazione del luogo fisico idoneo per la conservazione e la somministrazione dei farmaci; concedono, ove richiesta, l'autorizzazione all'accesso ai locali scolastici durante l'orario scolastico ai genitori degli alunni, o a loro delegati, per la somministrazione dei farmaci; verificano la disponibilità degli operatori scolastici in servizio a garantire la continuità della somministrazione dei farmaci, ove non già autorizzata ai genitori, esercitanti la potestà genitoriale o loro delegati. Gli operatori scolastici possono essere individuati tra il personale docente ed ATA che abbia seguito i corsi di pronto soccorso ai sensi del decreto legislativo n. 626/94. Potranno, altresì, essere promossi, nell'ambito della programmazione delle attività di formazione degli Uffici Scolastici regionali, specifici moduli formativi per il personale docente ed ATA, anche in collaborazione con le AUSL e gli Assessorati per la Salute e per i Servizi Sociali e le Associazioni. Qualora nell'edificio scolastico non siano presenti locali idonei, non vi sia alcuna disponibilità alla somministrazione da parte del personale o non vi siano i requisiti professionali necessari a garantire l'assistenza sanitaria, i dirigenti scolastici possono procedere, nell'ambito delle prerogative scaturenti dalla normativa vigente in tema di autonomia scolastica, all'individuazione di altri soggetti istituzionali del territorio con i quali stipulare accordi e convenzioni. Nel caso in cui non sia attuabile tale soluzione, i dirigenti scolastici possono provvedere all'attivazione di collaborazioni, formalizzate in apposite convenzioni, con i competenti Assessorati per la Salute e per i Servizi sociali, al fine di prevedere interventi coordinati, anche attraverso il ricorso ad Enti ed Associazioni di volontariato (es: Croce Rossa Italiana, Unità Mobili di Strada). In difetto delle condizioni sopradescritte, il dirigente scolastico è tenuto a darne comunicazione formale e motivata ai genitori o agli esercitanti la potestà genitoriale e al Sindaco del Comune di residenza dell'alunno per cui è stata avanzata la relativa richiesta";
il successivo articolo 5 prende in considerazione la gestione delle emergenze, precisando: "Resta prescritto il ricorso al Sistema Sanitario Nazionale di pronto Soccorso nei casi in cui si ravvisi l'inadeguatezza dei provvedimenti programmabili secondo le presenti linee guida ai casi concreti presentati, ovvero qualora si ravvisi la sussistenza di una situazione di emergenza";
pertanto, in caso di somministrazione di farmaci aventi una particolare delicatezza, come l'effettuazione di iniezioni, tale compito può essere affidato al personale della scuola (docenti o ATA) solo se il docente o l'ATA (amministrativo, tecnico e ausiliario) sia disponibile e in possesso dei requisiti necessari a garantire l'assistenza sanitaria;
circa i requisiti professionali, le linee guida fanno riferimento come punto base, alla frequenza dei corsi di pronto soccorso istituiti ai sensi del decreto legislativo decreto legislativo n. 626 del 1994 e successive integrazioni e modifiche;
il caso di A.C. è lo specchio di una più ampia condizione che colpisce moltissime famiglie, impossibilitate a far frequentare la scuola ai propri figli disabili o malati, per la mancanza di assistenti specializzati,
si chiede di sapere:
se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza della vicenda descritta in premessa e come intendano agire affinché venga trovata una soluzione al caso e si evitino fatti incresciosi come quello descritto;
se abbiano contezza di quanti siano in Italia, suddivisi per regione e provincia, i casi di studenti impossibilitati a frequentare la scuola, a causa della mancanza di figure per l'assistenza specialistica;
se non intendano intervenire per prevedere che, in tutti gli istituti scolastici, non manchi personale, adeguatamente formato, che possa all'occorrenza somministrare farmaci in orario scolastico;
se non ritengano opportuno che i dirigenti scolastici diano incentivi al personale scolastico e agli insegnanti che siano disponibili a seguire corsi per la somministrazione dei farmaci agli alunni, che ne presentino necessità.

martedì 1 dicembre 2015

BONUS GIOVANI. Bignami (Movimento X) disabili e famiglie da tanto tempo aspettano non regalo ma difesa dei diritti

"E' ora di dire basta  a ridicole mance e interventi propagandistici. Dopo il bonus di 80 euro e quello previsto per gli insegnanti, arriva ora la demagogica mancetta di 500 euro destinata ai nuovi votanti.
Il Governo pensasse piuttosto a risolvere i problemi seri del Paese e a garantire le risorse per l'assistenza ai disabili.
I pochi finanziamenti previsti nella legge di stabilità di certo non sono sufficienti per coprire tutte le situazioni di emergenza. Con un emendamento avevo proposto di destinare 70 milioni di euro alle province e alle città metropolitane affinchè fossero garantiti per il 2016 i servizi per l'assistenza, per l'autonomia e la comunicazione personale degli studenti disabili delle scuole superiori.
L'esecutivo si è mostrato sordo dinanzi a queste istanze.
Mi rammarico molto perchè se non verranno trovate nuove risorse verrà compromesso il diritto all'istruzione di molti ragazzi disabili. Si tratterebbe di una vera discriminazione.
Mi domando allora che sensibilità e coerenza possa vantare un governo che da una parte premia economicamente alcuni giovani con l'obiettivo di accaparrarsi voti e dall'altra gira le spalle ad altrettanti giovani a cui rischiano di essere negati diritti fondamentali.
Ricorda, caro Renzi, che anche i disabili e i loro genitori votano.
In questa campagna di regalie non li dimenticare perchè è tanto tempo che aspettano non un regalo ma un diritto".

Sen. Laura Bignami

venerdì 27 novembre 2015

Donazione MOVIMENTO X - Bignami Laura - Novembre 2015

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Comunicazione di Servizio ai Cittadini. 
Se volete costituire una LISTA CIVICA X (per) autonoma o siete una ASSOCIAZIONE che vuole seguire PRINCIPI e le REGOLE partecipative elettorali del MODELLO veramente DEMOCRATICO di www.progettox.it (a cui Movimento X fa riferimento) andate sul sito, iscrivetevi e seguite le istruzioni. Vogliamo andare alle elezioni amministrative 2016 con un piccolo logo comune (il nostro "PER") che ci distingua e ci unisca allo stesso tempo, e poi verso un congresso nazionale.
(Info. Per quanto riguarda la città di Busto Arsizio, stiamo raccogliendo anche adesioni di interesse sul meetup "Movimento per Busto Arsizio" dal quale fisseremo le date per gli incontri).
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Buongiorno a tutti.
Come promesso nel patto elettorale (non sappiamo chi altri lo stia rispettando al momento), ecco le donazioni e le rendicontazioni della Sen. Bignami Laura, di Luglio, Agosto, Settembre, Ottobre 2015. 

Sotto trovate il link ai bonifici delle donazioni, con CRO-TRN e ai siti delle associazioni.
Le donazioni sono state effettuate ad alcune associazioni a sostegno dei disabili o ad associazioni che si occupano della diversità e del bisogno. Trovate i link ai "Bonifici" effettuati qui sotto nel post.

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2.500€ 



Bonifico
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2.500€ 


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2.500€ 
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2.500€


AIAS Sezione di Busto Arsizio
(progetto parco giochi inclusivo)
Bonifico
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Grazie a tutti per l'opportunità di fare del bene.

Sen. Laura Bignami - Movimento X

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Note di Movimento X - Progetto X
Ricordiamo alcune cose per l'ennesima volta ai disinformati che calunniano e che d'ora potrebbero essere querelati in caso di diffamazione:
- Beppe Grillo e Casaleggio avevano inizialmente "proposto" ai Senatori, inviando una mail ad Aprile 2013, di donare ad Onlus che si sarebbero dovute votare sul portale. La questione PMI  è arrivata dopo... (Abbiamo la mail per i più curiosi).
- Nessuno ha mai votato dove donare i soldi avanzati, come nessuno ha mai votato l'espulsione da M5S di coloro (tra cui Laura) che si sono dimessi dal Senato (e non da M5S) per la violazione delle regole democratiche del gruppo parlamentare, ripetutasi nei loro confronti successivamente, SENZA VOTAZIONE nè riammissione successiva dopo il rifiuto delle dimissioni. (Ci siamo mossi per avere il verbale e adire le vie legali).
- I bonifici sono veri, e contengono il CRO-TRN (Chi lo cancella non può consentirne la verifica).
- Laura restituisce più del previsto.
- I Parlamentari Europei... non hanno questo dovere morale?
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venerdì 20 novembre 2015

Legge di Stabilità - Discorso in Senato su Legge di Stabilità. Renzi: 100% Attore



BIGNAMI (Misto-MovX). Signor Presidente, onorevoli colleghi, la legge di stabilità che stiamo esaminando è lontana anni luce da quella che vorrei. In quello che pure vorrebbe essere uno Stato sociale, il welfare, l'assistenza ai più deboli, ai poveri, gli interventi per l'inclusione sociale restano proclami del Governo che non trovano spazio, o lo trovano solo a fatica, tra le misure contenute in questa legge. Manca una visione di insieme coraggiosa che ci faccia uscire dalla fase di recessione che stiamo vivendo. Basta con i tagli lineari senza senso. Basta agli interventi tampone, provvisori, di emergenza, mossi da logiche compassionevoli più che dalla presa in carico di un problema e dalla ricerca di soluzioni a lungo termine. Ma è possibile che non riusciate a fare di più? Non vedo piani industriali, non vedo marketing, ma solo "marketting". (Applausi dei senatori Bulgarelli e Consiglio).

mercoledì 11 novembre 2015

Legge di stabilità 2016. Bignami (Movimento X), emendamenti a sostegno dei caregiver e fasce deboli.

La legge di stabilità 2016 ancora una volta presenta misure carenti sul sostegno alla fasce deboli della popolazione. Non è questo lo Stato sociale che abbiamo in mente, non può essere questa la linea politica di un governo che si professa di centrosinistra.
Le risorse stanziate per famiglie in difficoltà e disabili sono insufficienti.
Abbiamo, pertanto, presentato un pacchetto di emendamenti in Commissione Bilancio che vanno a incrementare tali fondi e a offrire nuove forme di tutela per le categorie più deboli.
In particolare tengo molto agli emendamenti che ho presentato per il riconoscimento lavorativo della figura del caregiver familiare, ovvero di colui che si prende cura gratuitamente di un familiare disabile.
Il caregiver familiare deve farsi carico dell'organizzazione delle cure e dell'assistenza di un proprio caro e si trova in una condizione di sofferenza e di disagio causati da affaticamento fisico, psicologico e solitudine. Il sommarsi dei compiti assistenziali a quelli familiari e lavorativi può creare problemi economici e frustrazione.
Queste persone vivono in una condizione di abnegazione quasi totale, che compromette i loro diritti alla salute, al riposo, alla vita sociale e alla realizzazione personale.
Occorre poi considerare che senza il lavoro svolto dai familiari, il costo economico delle tante persone che hanno bisogno di assistenza continua sarebbe insostenibile per lo Stato.
Mi auguro che la Legge di Stabilità sia il terreno giusto per inserire una tutela previdenziale, sanitaria e assicurativa per la figura del caregiver familiare. Proprio a questa finalità puntano i miei emendamenti, che riprendono un disegno di legge che ho depositato in Senato.
Consapevole delle difficoltà che vivono in particolare i genitori di disabili gravi, ho presentato alcuni emendamenti per dare loro la facoltà di accedere al pensionamento anticipato con 35 anni di contribuzione.
La legge di Stabilità, all'art. 18 prevede una tutela previdenziale per 2.000 soggetti in congedo per assistere i figli con disabilità grave, ritengo sia giusto ampliare la platea anche a chi è "nella facoltà di chiedere il congedo" ma che non lo ha ancora fatto.
E' una precisazione sostanziale che mi auguro venga recepita dal Governo.
Con un altro emendamento, abbiamo previsto di destinare un contributo di 70 milioni di euro alle province e alle città metropolitane per ciascuno degli anni 2016, 2017, 2018, per le esigenze relative all'assistenza per l'autonomia e la comunicazione personale degli alunni disabili. Ricordo infatti che lo scorso luglio riuscimmo a far approvare in extremis un emendamento al decreto enti territoriali per stanziare un contributo di 30 milioni di euro per la stessa finalità in relazione all'anno scolastico in corso.
 Tali risorse si sono rivelate insufficienti.
Senza un contributo consistente per i prossimi anni, molti ragazzi disabili rischiano di non poter frequentare la scuola, in quanto, senza risorse da parte dello Stato, province e città metropolitane potrebbero non attivare tali servizi.
Infine un'ulteriore correzione che ritengo importante riguarda l'art. 49 della Legge di Stabilità, relativo alla dichiarazione dei redditi precompilata. Il governo ha previsto che l'Agenzia delle Entrate possa effettuare dei controlli preventivi, per i rimborsi superiori ai 4.000 euro. Con un emendamento, che mi auguro venga accolto, abbiamo previsto che vengano esclusi dal computo dei 4.000 euro, gli importi derivanti da annualità precedenti che sono stati in parte già rimborsati. Per esempio le spese per le ristrutturazioni immobiliari vengono detratte su un arco temporale ampio ed è superfluo sottoporre tali importi annualmente ad un controllo da parte dell'Agenzia delle Entrate.

Sen. Laura Bignami (Movimento X)

Roma, 11.11.2015

mercoledì 4 novembre 2015

STABILITA'. BIGNAMI (MOVIMENTO X), Tagli lineari colpiscono malati e disabili

La legge di stabilità ancora una volta colpisce i più deboli, penalizzando i cittadini con tagli al sistema sanitario nazionale e ai fondi per i disabili.
Il governo, non solo non ha seguito le indicazioni di Carlo Cottarelli, che avrebbero evitato tagli lineari, andando a colpire le vere sacche di spreco, ma ha tagliato la testa dello stesso commissario alla spending review, accompagnandolo all'uscita.
Tante sono le misure di buon senso che il governo potrebbe attuare per ottenere significativi risparmi della spesa pubblica.
 Nel sistema sanitario, ad esempio, con una gestione completamente elettronica dei dati sulla spesa farmaceutica si eliminerebbero abusi e comportamenti anomali.
 La spesa sanitaria nazionale in questo Paese è di circa 120 miliardi, di cui 25 miliardi riguardano la spesa farmaceutica e specialistica. Come hanno suggerito gli esperti auditi in Commissione di Vigilanza sull'Anagrafe Tributaria, si può intervenire su queste voci, rivedendo il processo operativo e realizzando un cospicuo risparmio su base annua, pari a circa 4 miliardi di euro.
E' questa la posizione che sosterremo sia in Aula, dai banchi dell'opposizione, sia in piazza Montecitorio, dove, insieme all'associazione "Tutti a scuola" di Toni Nocchetti e alle altre onlus dei disabili protesteremo il prossimo 5 novembre.

lunedì 2 novembre 2015

Movimento X sostiene il meetup di Progetto X Busto Arsizio - Amici di Podemos


Progetto X sta collaborando con gli Amici di Podemos per la creazione di una Podemos italiana. Oltre al gruppo fb...
Posted by Movimento X on Domenica 1 novembre 2015

giovedì 29 ottobre 2015

SOSTEGNO: BIGNAMI (Movimento X), 40 senatori chiedono al governo di fare chiarezza sulla copertura delle ore di sostegno

"E' ora di finirla sulla mancata copertura delle ore di sostegno" tuona la sen. Laura Bignami (Movimento X) che ha appena trasformato in interpellanza a procedimento abbreviato un'interrogazione che aveva presentato al MIUR qualche giorno prima dell'inizio dell'anno scolastico e alla quale non è pervenuta nessuna risposta.

Nel testo presentato, la sen. Bignami chiede che vengano resi pubblici: "i dati relativi alle ore di sostegno richieste e a quelle concesse agli studenti e agli alunni disabili nelle scuole italiane di ogni ordine e grado, suddivisi per regione e per provincia."

"L'interpellanza -spiega la senatrice- è stata sottoscritta da 40 senatori e non vuole essere un attacco politico al governo, ma semplicemente una pretesa di chiarimento utile a verificare l'efficienza della tanto incensata "Buona scuola".

Chiedo a gran voce che sia data risposta alle mie semplici domande.

Senza la conoscenza di questi dati,- conclude Bignami- mi domando come il governo possa avviare una seria riforma del sostegno".


giovedì 22 ottobre 2015

BIGNAMI: "Solidarietà alle popolazioni del Sannio. Il governo investa sulla prevenzione!"

Nel Sannio vanno avanti le operazioni di soccorso, mentre continua a piovere...
Esprimo tutta la mia solidarietà e vicinanza alle popolazioni del Beneventano colpite dell'alluvione.
Quanto accaduto a Benevento non è però un evento isolato.
Non vorrei, perciò, che ancora una volta, passata l'emergenza, tali calamità cadessero nel dimenticatoio.
Come ho affermato ieri in Aula, durante l'esame del ddl collegato ambientale, auspico un intervento serio e deciso da parte del governo in materia di prevenzione!
Non possiamo essere un Paese che ha paura della pioggia, che non è in grado di fronteggiare i problemi legati al dissesto idrogeologico.
E' nostro dovere intervenire oggi affinchè non si verifichino più in futuro tali sciagure.








DDL COLLEGATO AMBIENTALE. BIGNAMI (Movimento X), Bene approvazione 2 emendamenti

"Sono soddisfatta che il governo abbia accolto due delle mie proposte emendative al ddl collegato ambientale, approvate alla quasi unanimità dei senatori presenti". Commenta così la sen. Laura Bignami (Movimento X), argomentando: "Sono due proposte di buon senso. Nell'art. 4 che incentiva lo spostamento attivo, abbiamo sostituito l'espressione  «per contrastare sovrappeso e obesità», che appare fortemente riduttiva e discriminante con la più completa: «contrastare i problemi relativi alla vita sedentaria», perchè possono generare un numero ben più ampio di malattie, tra cui il diabete, la flebite e la cattiva circolazione sanguigna.
I colleghi hanno, inoltre, accolto la mia proposta che assegna al mobility manager, tra i vari compiti, quello di segnalare al provveditore scolastico i problemi legati al trasporto dei disabili. Sappiamo infatti che in molte province i servizi per il trasporto dei disabili risultano insufficienti e penalizzanti, tanto da compromettere il diritto allo studio degli studenti".

Pubblichiamo di seguito il testo degli emendamenti approvati:

A.S. 1676-A

4.502
Bignami, De Petris
Al comma 1, primo periodo, dopo le parole: «sedi di lavoro», sostituire
le parole: «anche al fine di incentivare modalita` di spostamento attivo
per contrastare sovrappeso e obesita`.», con le seguenti: «anche al
fine di contrastare problemi derivanti dalla vita sedentaria».


4.507
Bignami, De Petris
Al comma 6, secondo periodo, aggiungere in fine le seguenti parole:
«segnalare all'ufficio scolastico regionale eventuali problemi legati al trasporto
dei disabili.».



L'intervento in Aula della senatrice Laura Bignami sul collegato ambientale

RESOCONTO STENOGRAFICO
MERCOLEDÌ 21 OTTOBRE 2015
(Pomeridiana)

(...)

Discussione del disegno di legge:
(1676) Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economye per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali (Approvato dalla Camera dei deputati) (Collegato alla manovra finanziaria)



(...)


PRESIDENTE. È iscritta a parlare la senatrice Bignami. Ne ha facoltà.
BIGNAMI (Misto-MovX). Cari colleghi, signor Presidente, rappresentante del Governo, poco dopo la bufera costituzionale ci troviamo qui a discutere un testo che la Camera dei deputati ha licenziato il 13 novembre dello scorso anno. Sì, nel 2014: da allora è passato un tempo infinito. Ho vissuto in Commissione mesi di rinvii continui in cui ogni altro provvedimento appariva più urgente e questo disegno di legge soltanto un ostacolo da bypassare.
Oggi finalmente il provvedimento approda nell'Aula del Senato. Sarà forse perché stiamo per iniziare l'esame del disegno di legge di stabilità per il 2016? Ricordo, infatti, che questo testo era il collegato ambientale alla legge stabilità 2014: arriva da Letta, ma non diletta e tanto meno alletta.
Potrei chiudere qui il mio intervento, ridendo di noi e della nostra inefficienza, ma cominciamo ad analizzare la nostra incapacità a gestire tali questioni. Entriamo nel merito: cos'è il collegato ambientale? È il manifesto e la puntuale realizzazione di una politica ambientale o soltanto un insieme di correzioni ed adeguamenti alle direttive europee? Adeguamento obbligatorio, certo, altrimenti entriamo in infrazione. Le infrazioni dell'Unione europea a carico dell'Italia ad oggi sono 97, di cui 23 relative all'ambiente. Avete idea di quanto questo ci costa? Altro che tagliare il trasporto ai disabili; altro che diventare sordi sul caregiver; altro che tagliare sulla sanità; altro che negare gli educatori ai ragazzi fragili. Prevenite le infrazioni e non pagherete le multe e noi tutti saremo un po' più ricchi: questa deve essere la vostra politica. Facciamo un conto semplice: dividendo le 97 infrazioni per le 23 categorie previste, il risultato è di circa 4 infrazioni per categoria. E posso citare a caso o in ordine alfabetico le categorie: affari economici, affari esteri, agricoltura, appalti, eccetera.
Dunque, in media, ci sono praticamente quattro infrazioni per ognuna di queste voci. Scopriamo poi che le tematiche che hanno il doppio della media delle infrazioni sono solamente due, ma l'ambiente ha un numero di infrazioni cinque volte superiore alla media, perché il numero 23 supera per più di cinque volte il numero 4. Questo è indicativo della sensibilità che il Governo nutre sui temi ambientali, che è cinque volte inferiore rispetto a quella riferita agli altri argomenti.
Per riprendermi dalla confusione, passiamo ai grandi numeri. In Parlamento giacciono senza risposta 2.276 interrogazioni e interpellanze, indirizzate al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare: il senatore Amidei ne sa qualcosa. Lo ripeto: sono ben 2.276. Mi preme sottolineare che il 26 febbraio del 2014, più di un anno fa - non si tratta del febbraio di quest'anno, ma dello scorso - ho presentato a mia prima firma un'interpellanza con procedimento abbreviato, indirizzata al Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, sul delicato problema dell'inquinamento delle acque e, in particolare, del fiume Olona. Ai sensi dell'articolo 156-bis, a pagina 259 del Regolamento del Senato, avrei dovuto avere una risposta entro quindici giorni. È passato più dì un anno e mezzo e non ho ricevuto nessuna risposta. Altro che decretare la buona scuola: qui forse è meglio inventarsi il buon Ministero!
Perché il Governo si mostra sordo alle istanze e alle proposte in tema ambientale che arrivano del Parlamento?

martedì 20 ottobre 2015

5 Novembre 2015 - ore 11.00 P.zza Montecitorio. La politica non vede i disabili MA FA FINTA DI OCCUPARSENE.

Il 5 NOVEMBRE ORE 11.00 venite a ROMA in Piazza Montecitorio!!
La cosiddetta buona scuola è una vergogna, una infamia nei confronti dei disabili.
Il governo si sta opponendo alle richieste dei disabili nei tribunali.
Le famiglie sono costrette a recarsi a Bruxelles per sostenere i propri diritti.
La politica non vede i disabili MA FA FINTA DI OCCUPARSENE.



sabato 17 ottobre 2015

Donazione a Wikipedia 17 Ottobre 2015

Oggi Movimento X, tramite Laura, ha donato 100€ a wikipedia.
Ogni spiegazione è ovvia.
Saluti


mercoledì 14 ottobre 2015

La senatrice Bignami, dopo l'audizione in Senato dell'AD di Volkswagen Group Italia, afferma: "Staremo a vigilare"

Si è svolta oggi presso le Commissioni riunite Ambiente e Industria del Senato, l'audizione dell'amministratore delegato di Volkswagen Group Italia, Massimo Nordio, dopo le note vicende sul "dieselgate" che hanno coinvolto l'azienda automobilistica tedesca.
Nordio ha affermato: "Stiamo lavorando per riacquistare la fiducia dei nostri clienti. Ho ricevuto conferma dal consiglio di gestione" della casa madre "che si sta occupando della questione con altissima priorità. I colleghi in Germania stanno studiando qualsiasi soluzione tecnica per i motori interessati.
Finora sulle vendite abbiamo riscontrato un impatto modesto sul marchio Volkswagen, nel mese di ottobre non stiamo riscontrando cali preoccupanti.
Nei prossimi mesi metteremo in campo contromisure per difendere i nostri marchi.
Siamo vicino alla nostra rete che potrebbe trovarsi a dover affrontare cali di fatturato.
Il valore totale degli acquisti del gruppo VW in Italia, attraverso 1500 aziende, tocca i 2,5 miliardi. Vorrei porgere le più sentite scuse ai nostri clienti, Volkswagen Italia - ha aggiunto - li sosterrà in ogni modo: lavoriamo senza sosta per riconquistare la loro fiducia.
All'interno della famiglia di motori diesel Volkswagen EA189, coinvolti nello scandalo delle emissioni i propulsori da 1,8 e 2 litri saranno interessati da interventi sul software che sono in via di definizione presso la casa madre mentre per il più piccolo 1,6 servirà una "soluzione tecnica per la sostituzione di hardware all'interno del motore".
Nordio ha annunciato la presentazione di: "soluzioni tecniche nel corso dell'ultimo trimestre 2014" mentre l'attuazione a livello europeo inizierà "a partire dal primo trimestre 2016" e sarà completata nel corso dell'anno.
L'ad di Volgswagen Italia ha comunque ricordato come,: "a parte un limitato numero di auto per le quali è stata richiesta la sospensione della vendita, tutte le vetture Euro 6 sono estranee" a problemi legati alle emissioni.
"Attualmente presso i nostri concessionari c'è una presenza bassissima di veicoli euro 5 e una stragrande maggioranza di auto euro 6. I veicoli interessati dalla sospensione cautelativa disposta lo scorso 26 settembre sono solo 1.300".

Al termine dell'audizione, la senatrice Laura Bignami (Movimento X), ha affermato: "Il problema è grave per due motivi: uno perchè lo è di per sè, l'altro perchè viene dalla bacchettona Germania. L'intervento di Nordio non ha fornito grandi risposte. Daremo tempo a tutti per indagare, ma non saremo transigenti soprattutto perchè la Germania non lo è stata con noi, anzi con nessuno. Vogliamo approfondimenti per conoscere le quantità degli inquinanti emessi. Staremo a vigilare."

Pubblichiamo la risposta del sottosegretario agli Esteri, Della Vedova, all'interrogazione della sen. Laura Bignami sui sub dispersi in Indonesia

Atto n. 4-04507

Pubblicato il 15 settembre 2015, nella seduta n. 504

BIGNAMI , ORELLANA , GAMBARO- Al Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale. -
 Premesso che:

in data 15 agosto 2015, sui principali organi di informazione, balzava agli onori della cronaca la vicenda avvenuta a largo dell'isola Sangalaki, Indonesia, dove si sono perse misteriosamente le tracce di 3 cittadini italiani impegnati in attività di immersione subacquea nell'area est del Borneo;

nonostante l'ingente dispiegamento di mezzi e il prolungamento delle operazioni di ricerca a 10 giorni dall'accaduto, come testimoniato dall'ambasciatore italiano a Jakarta, martedì 25 agosto sono state interrotte le ricognizioni, senza che alcun ritrovamento di corpi o attrezzature fosse riscontrato;

la totale mancanza di avvistamenti o indizi, inoltre, aveva lasciato adito ad ipotesi distanti dalla tragica fatalità, accrescendo il sospetto di possibili altri sviluppi. Ipotesi, peraltro, non escluse completamente neppure dalle stesse autorità locali nella pianificazione del recupero e delle indagini;

terminate le ricerche ufficiali, dal 26 agosto hanno preso il via quelle private, organizzate dai familiari degli scomparsi e sostenute da campagne solidali ancora in pieno divenire,

si chiede di sapere:

se, alla luce dei fatti esposti, rientrino nell'agenda del Ministro in indirizzo azioni di ricerca finalizzate al rinvenimento dei dispersi e all'acquisizione di informazioni utili all'avanzamento del caso;

se, nell'eventuale assenza di simili programmi, possano includersi nelle intenzioni del Governo disposizioni di ausilio per i congiunti coinvolti e per le iniziative di ricerca da questi intraprese.


Pubblichiamo la risposta:



La senatrice Bignami (movimento X) argomenta la sua astensione sul ddl di revisione delle attività di consulenza finanziaria, approvato dal Senato

BIGNAMI (Misto-MovX). Signora Presidente, questo disegno di legge era obbligatorio, normare era doveroso, e quindi, dati gli esiti negativi sui cittadini di tutta questa finanzia speculativa, era importante farlo.

Sono sette anni che aspettiamo e qui affermo che, se dovessi votare adesso, sarei anche d'accordo. Qual è tuttavia la mia perplessità, e perché mi asterrò dalla votazione, sperando di convincere anche i colleghi del Gruppo a cui appartengo?

Ho già espresso il mio parere in Commissione e ho presentato anche emendamenti, che poi non ho ripresentato in Aula, e non perché sono convinta che questa sia una cosa impossibile, ma semplicemente per rassegnazione, perché ormai ho capito che è abbastanza inutile: quando si hanno talune convinzioni e la maggioranza in Commissione, noi della minoranza possiamo anche evitare di fare questo lavoro.

Quali sono i motivi? Sono seri, perché in realtà, secondo un'indagine OCSE, noi siamo i primi: l'Italia è al primo posto con il 47 per cento. Lo sto dicendo con una criticità estrema: è una delle prime volte in cui in un'indagine OCSE siamo primi; il Messico è al 43 per cento mentre gli USA sono al 20 per cento. Ma in cosa siamo i primi e qual è il nostro vanto? Sono consapevole di non avere ancora detto la parola magica: analfabetismo funzionale. Cosa significa questa brutta parola? È una parola importante e significa che quando si legge una pagina il 47 per cento degli italiani non sa cosa ha letto, non sa ripetere quello che ha letto. Quindi, se dovessi votare io, potrei votare a favore, ma noi abbiamo il primato e io chi rappresento in quest'Aula? Me stessa? No. Rappresento chi non sa leggere o chi non comprende quello che legge. Ecco perché avevo presentato un emendamento, che in realtà era solamente una provocazione perché ho chiesto aiuto al Presidente; cerchiamo dei nomi e delle denominazioni che siano rappresentativi e che facciano capire all'italiano medio chi abbiamo davanti.

Abbiamo davanti un promotore, uno che promuove. Ho visto la definizione: sono fisicamente le gambine della banca che escono ed entrano a casa tua. Il consulente finanziario è un professionista indipendente - in realtà, anche il promotore è un professionista, ma non indipendente - e viene pagato dal cliente.

venerdì 9 ottobre 2015

Energia da biomasse solide (EBS): l’industria “al verde” che merita tutela

Far fronte al crescente fabbisogno energetico della società contemporanea e diminuire lo sfruttamento incontrollato delle risorse naturali: due facce della stessa medaglia che vale il cambiamento.  La svolta per un essere umano che deve frenare la corsa evolutiva quando a scapito del suo medesimo pianeta. La sfida dell’energia rinnovabile non è argomento degli ultimi giorni. In direzione di consumi più puliti e di un ridotto impatto sull’ambiente, fonti energetiche alternative come l’eolico o il fotovoltaico hanno da tempo permesso di registrare buoni risultati in termini di efficienza, senza, tuttavia, poter mai garantire produzioni costanti e programmabili, data la dipendenza da fattori climatici e ambientali. Contando sul superamento di tale limite, l’energia elettrica da biomasse solide costituisce l’unica soluzione, tra le fonti energetiche rinnovabili, in grado di assicurare una regolarità e una continuità di esercizio per oltre 8 mila ore l’anno, vantando nel nostro Paese una potenza totale installata di circa 590 MW. Essa viene prodotta tramite la combustione di biomassa solida e, essendo neutra per quanto concerne le emissioni di CO2, è una fonte ecosostenibile. Con l’intento di raggruppare i principali produttori italiani del settore, il Comitato Energia da Biomasse Solide (EBS) ha congiunto le volontà di 24 impianti collocati su tutto il territorio nazionale, alimentati con oltre 4 milioni di tonnellate l’anno di biomassa solida vergine e un indotto di circa 5 mila addetti tra diretti e indiretti (palesando altresì il suo peso in materia occupazionale).

mercoledì 7 ottobre 2015

Nasce Wow Wonderful Work, Il portale dedicato all'integrazione sociale e lavorativa delle persone con sindrome di Down. Il sociale che crea valore per l'impresa.

La senatrice Bignami è intervenuta oggi alla presentazione del progetto: "“WOW ! WONDERFUL WORK”.
E' stato presentato a Milano il nuovo portale per l’integrazione sociale e lavorativa delle
persone con sindrome di Down, lanciato dall’Associazione “Capirsi Down Monza Onlus” in partnership con le associazioni milanesi “AGPD – Associazione Genitori e Persone con Sindrome di Down, onlus” e “Vivi Down onlus”.
L’iniziativa, è stata promossa in occasione della giornata nazionale delle persone con sindrome di Down, ed è finalizzata a creare un vero e proprio network in grado di connettere fra di loro persone e aziende effettuando, attraverso metodologie ad hoc, un’analisi sistematica del potenziale delle persone Down e di concretizzare così l’impegno di famiglie, associazioni, operatori ed aziende.
In Italia si sta fortemente affermando il bisogno di superare la mera assistenza alle persone con disabilità per guardare a possibili occupazioni, anche tramite soggetti terzi come enti accreditati e agenzie per il lavoro; vanno in questa direzione diversi progetti già approvati e finalizzati all’inserimento nel mondo del lavoro.
Il progetto “WOW! Wonderful Work” vuole unire le forze di tutti coloro che riconoscono alla persone con disabilità intellettiva la possibilità di rappresentare un’autentica risorsa per le aziende, mettendo l’imprenditore al centro di un sistema finalizzato a incrementare l’integrazione sociale e lavorativa dei soggetti con sindrome di Down.
All’iniziativa “Wow! Wonderful Work” collabora anche BNL Gruppo BNP Paribas che si occuperà attraverso propri specialisti HR, dell’assessment dei candidati.
Al fianco delle associazioni anche le farmacie dell’Associazione Chimica Farmaceutica Titolari di Farmacia (Federfarma Milano) che sostengono l’iniziativa e si interrogano sul ruolo che la farmacia potrebbe avere nel progetto.
Inoltre un gazebo dell’associazione “Capirsi Down Monza Onlus” dedicato a “WOW! Wonderful Work” sarà presente in centro a Monza l’11 ottobre; il 7 novembre a Milano alcuni giovani, soci delle associazioni residenti a Milano e Monza, parteciperanno a una giornata di incontro con selezionatori ed esperti provenienti da diverse aziende. L’obiettivo sarà farsi conoscere e di provare ad immaginare insieme un futuro nel mondo del lavoro.
Durante la conferenza stampa di stamane sono state presentate le esperienze di alcuni ragazzi con sindrome di Down che sono riusciti ad inserirsi nel mondo del lavoro con ottimi risultati, portando valore aggiunto all'azienda e ai colleghi, come testimoniato dalla storia di Simone:

"Mi chiamo Simone, ho 31 anni, e da quasi undici anni lavoro nella multinazionale PriceWaterhouseCoopers, in Reception.
Il 20 dicembre nel 2004 sono stato assunto in prova e l’accoglienza delle mie colleghe è stata bellissima.
Non la dimenticherò mai perché mi ero spostato per qualche minuto e quando sono ritornato alla mia postazione ho trovato sulla mia sedia: la busta paga, il regalo aziendale e il regalo delle mie colleghe (la tovaglietta e il tovagliolo da collazione dell’Inter).
Quando ho iniziato a lavorare a Milano, mia mamma mi accompagnava al lavoro per poi tornare a casa. Quell’anno faceva un gran freddo. Mi ha accompagnato per un mese ed è per questo che la ringrazio. Poi un
giorno mi sono deciso ad andare da solo e ci sono riuscito!
All’inizio non conoscevo né l’ambiente né le persone, perciò ero timido e
per sapere quello che dovevo fare, facevo poche e giuste domande alle
mie colleghe. Così ho imparato le mie mansioni lavorative. Con queste
domande, sono riuscito a capire come funziona l’ambiente del lavoro e
grazie ai consigli delle mie colleghe sono riuscito a diventare quello che
sono adesso: tutti si fidano di me e del mio lavoro.
Ho fatto sei mesi in prova, ma i mesi passano ed è così che il 20 giugno
del 2005 terminato il periodo di prova, sono stato assunto a tempo
indeterminato con il part-time di sei ore e con un piccolo aumento di
stipendio. Mi auguro che la mia storia possa diventare un esempio per la nuova generazione di giovani che entreranno nel mondo del lavoro."
E la testimonianza della collega Luciana
"Luciana Geraci, impiegata presso PriceWaterhouseCoopers
11 anni fa in PwC, ho conosciuto Simone. Si presentò a me un po’ smarrito e con fare diffidente dietro i suoi occhialetti si nascondevano però due occhi dolcissimi bisogno solo di un accenno per sentirsi più a suo agio in questo piano immenso dove avrebbe dovuto lavorare.
Che dire fin da subito il suo affetto mi contagiò e con un timido sorriso sciogliemmo le tensioni e
iniziammo a lavorare insieme nel bene e nel male, nei momenti belli e meno belli lui c’era con i suoi piccoli gesti e io ora non posso far altro che volergli bene e ringraziarlo di ciò che è stato ed è tutt’ora per me."
Luciana, la collega di sempre.

Pubblichiamo di seguito il video dell'evento:

http://www.askanews.it/cronaca/nasce--wow--il-portale-per-i-ragazzi-con-sindrome-di-down_711625033.htm

venerdì 2 ottobre 2015

La senatrice Bignami interviene in Aula sulla riforma Costituzionale


SENATO DELLA REPUBBLICA
 ------ XVII LEGISLATURA ------


515a SEDUTA PUBBLICA

RESOCONTO STENOGRAFICO


VENERDÌ 2 OTTOBRE 2015

_________________


Presidenza del presidente GRASSO



BIGNAMI (Misto-MovX). Domando di parlare.

(...)


BIGNAMI (Misto-MovX). Signor Presidente, vorrei dire la mia al riguardo.

Siccome molti mi hanno chiesto il motivo per cui non parlo, è giusto che motivi questo mio silenzio parlando.

Non parlo perché non c'è più nulla da dire e non c'è nessuna forza nelle parole; non c'è alcuna predisposizione al cambiamento delle idee. Non avete più dubbi e i dubbi rimangono solo a me: i dubbi se qui e in questo momento c'è ancora la democrazia; i dubbi se qui le sorti del Paese siano davvero a cuore di tutti.

Per questo motivo, vi chiedo di condividere l'emendamento 2.43c, soppressivo dell'articolo 2, dando a quest'Assemblea il suo vero ruolo. Vorrei che, prima di votare questo emendamento, tutti alzassero gli occhi non a quel Signore che citano impropriamente, ma semplicemente all'affresco, che contiene quattro sostantivi che dovrebbero stare sempre sul nostro capo e non ai piedi di Renzi. Questi quattro sostantivi sono la fortezza (data dalla resistenza), il diritto (in questa sede le regole non sono state rispettate), la concordia (ieri è stato un grande esempio) e la giustizia (che spero si faccia adesso). La citazione di Zagrebelsky su quel libro voleva in realtà significare semplicemente che la maggioranza non è sempre quella giusta. Ricordo che chi ha votato Barabba è stato corrotto, tanto per ricordare la storia. Centralmente vorrei mettere un altro sostantivo: la speranza. Spero che voi non me la uccidiate adesso. (Applausi dai Gruppi Misto-MovX e M5S).

giovedì 1 ottobre 2015

Riforme:Bignami(Movimento X),in Aula non mi è stata data la parola. Forse siamo già in un Regime?

ANSA) - ROMA, 1 OTT - "Oggi in Aula del Senato è successo un fatto gravissimo, nonostante fossi nella lista degli iscritti a parlare, non mi è stato permesso di prendere la parola in dichiarazione di voto sull'emendamento Cociancich al ddl sulle Riforme. Forse il regime che prevedevo è già in vigore". E' quanto denunciato in un nota dalla senatrice Laura Bignami (Movimento X). "La negazione del diritto di parola - prosegue la senatrice - è soltanto l'ultimo riflesso di uno smantellamento della democrazia che sta facendo il suo corso poiché, senza una vera apertura al dialogo costruttivo e a un rispettoso confronto, la storia si ripeterà e il bene di tutti sarà piegato a piacimento di uno soltanto. "Il Senato - conclude Bignami - deve essere un luogo di fortezza, diritto, giustizia e concordia. Votiamo gli emendamenti e assicuriamo la democrazia ai nostri figli". (ANSA). SES 01-OTT-15 15:11 NNNN

Pubblichiamo di seguito l'intervento che la senatrice Bignami avrebbe voluto leggere in dichirazione di voto sull'emendamento Cociancich:

Cari colleghi,
Ora vorrei tanto dire la mia su questa faccenda surreale, se non la stessi vivendo personalmente non potrei pensare, non potrei credere che queste cose avvengono davvero.
Non potrei credere alla situazione ... Al ginepraio in cui vi siete messi.
Regolamenti stracciati,  modalità disattese, regole distorte ... Per cosa?
Per volontà di Renzi.
"Io sono aperta al dialogo", dice il sacro mantra, ma poi ?
Poi esce dall'aula. Ridicola.
"La nostra riforma deve finire ad ottobre"... E' una regola? Chi lo ha stabilito? Renzi.
Siamo qui senza relatore... Meglio... Togliamo margini di manovra.
La commissione non ha avuto il suo regolare iter, chi lo ha deciso? Renzi.
Siete tutti molto convinti che le regole non servano, che il fine giustifichi i mezzi? Pericolosissimo.
Ma sapete in cosa si esplicita un processo democratico? Nel metodo.
Vi ricordo che Mussolini fece bonifiche e costruì strade ed asili: ma era un duce, un dittatore. Non storcete il naso, qui non c'è differenza. E non si stanno nemmeno costruendo asili e strade.
Qual è la differenza? I modi.

mercoledì 30 settembre 2015

PA. BIGNAMI (Movimento X): Da integrazione banche dati, benessere per i cittadini. Però manca volontà politica


"Esistono ancora buoni margini di manovra per ottenere risparmi sulla spesa pubblica, sanitaria in particolare. Altro che i tagli lineari proposti dal ministro Lorenzin. Qui si può agire in maniera silenziosa, puntando sulla razionalizzazione delle banche dati della pubblica amministrazione, sull' efficientamento di tutti i processi, in questo modo solo sulla spesa farmaceutica si avrebbe un risparmio di circa 4 miliardi di euro, su base annua ."
È quanto riferisce la sen. Laura Bignami (Movimento X) in seguito all'audizione di Federmanager e CIDA che si è svolta oggi presso la Commissione parlamentare di Vigilanza sull'anagrafe tributaria, di cui è componente.
"Con una gestione completamente elettronica dei dati sulla spesa farmaceutica si eliminerebbero abusi e comportamenti anomali, si avrebbero in tempo reale informazioni sul consumo dei farmaci, sulle analisi prescritte per medico e per tipologia, arrivando ad una mappatura completa del territorio; i cittadini in qualsiasi momento avrebbero un accesso diretto, trasparente, sicuro e consapevole alla loro cartella sanitaria elettronica.
Interveniamo sulla riduzione degli sprechi, non dei servizi. Basta ai tagli lineari soprattutto nella sanità. Procediamo con interventi mirati e con una riorganizzazione burocratica che porti benessere ai cittadini.
Ciò che manca - conclude la senatrice - non sono le soluzioni ma la volontà politica."

giovedì 24 settembre 2015

Riforme, Bignami: Senato ridotto a manipolo nominati e corrotti

Annunciando il suo voto contrario alla riforma Roma, 23 set. (askanews) - "Il Senato è stato sedotto, alquanto lo hanno ridotto, a un manipolo di nominati, di eletti corrotti e sedati". Così su Twitter la senatrice Laura Bignami (Movimento X), si è espressa in metrica in occasione della discussione generale in Senato sul ddl riforme costituzionali, sul quale ha annunciato il voto contrario. pol-njb 231826 SET 15

mercoledì 23 settembre 2015

Intervento della senatrice Laura Bignami (Movimento X) sulle riforme costituzionali


Legislatura 17ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 510 del 23/09/2015
Seguito della discussione del disegno di legge costituzionale:
(1429-B) Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del Titolo V della Parte II della Costituzione (Approvato, in prima deliberazione, dal Senato e modificato, in prima deliberazione, dalla Camera dei deputati)

PRESIDENTE. È iscritta a parlare la senatrice Bignami. Ne ha facoltà.
BIGNAMI (Misto-MovX). Signor Presidente, senatori presenti, la Costituzione italiana è un programma orientato verso il futuro. Questa è la sua forza, ma è anche la sua debolezza. Ovviamente la classe politica non ha avuto la capacità di lavorare nella direzione rivolta alla costruzione di un Paese in cui essa venisse realmente realizzata, ma ha lavorato sul fronte della sua debolezza per gestirlo materialmente e in modo autoreferenziale, raggiungendo l'apice sollevato con la questione morale, posta da Berlinguer con il suo atto di accusa mai risolto.
La Costituzione ritardata, inattuata, tradita e imprigionata. Molte sono state le forze che fin dall'inizio hanno tentato di bloccarla e paradossalmente le più dannose sono state forse proprio le continue proposte di riforme costituzionali, accompagnate da discorsi orientati a denunciarne l'inadeguatezza e la necessità di adeguarla al nuovo.
Nessuno della casta politica dirigente ha pagato il prezzo del mancato compimento e del suo incancrenimento, spintosi fino all'inserimento del pareggio di bilancio, metastasi finanziaria, inserito all'articolo 81 per obbedire alla matrigna Europa, matrigna né politica né democratica, dopo anni di furti, sprechi e intrallazzi non ancora conclusi.
Oggi tocca al bambino scalatore metterci mano: il rottamatore di ciò che lo disturba, non di ciò che necessita di essere rottamato nel Paese.
 Tra un po' ci twetterà gli articoli della nuova riforma e dovremo subire i suoi selfie con i professori della Commissione, una volta approvata.
La relazione della Commissione per le riforme costituzionali considera rimarcabile il fatto che senza i partiti un sistema democratico non sia nemmeno concepibile. E perché mai si dovrebbe, cari professori? Ecco l'errore di fondo. L'autoconservazione della specie politicans.
Per caso all'articolo 1 del nostro paziente catatonico, il Graal non colmato che è la Costituzione italiana, si trova scritto che la sovranità appartiene ai partiti?
 No, miei senatori in estinzione. La sovranità appartiene al popolo. La Costituzione ha il dovere di regolarne le forme, non di aumentarne i limiti.

mercoledì 16 settembre 2015

Bignami: In Lombardia mancano 4.000 insegnanti di sostegno. Governo inefficiente. Non stupiamoci astensionismo alle urne

In Regione Lombardia mancano circa 4.000 insegnanti di sostegno." E' quanto riferisce la senatrice Laura Bignami (Movimento X) sulla base dei dati ricevuti dalla consigliera regionale Carolina Toia. E aggiunge: "Per 4.000 studenti e 8.000 genitori ancora una volta lo Stato non c'è stato. Il nuovo anno scolastico ha aperto le aule trascinandosi dietro i problemi storici della scuola italiana. Le intenzioni della Buona scuola di Renzi sull'integrazione degli alunni disabili si sono frantumate al primo suono della campanella e si sono rivelate slogan vuoti e privi di attuazione. Siamo di fronte ad uno Stato assente e inefficiente che ancora una volta non è in grado di prendersi cura dei più piccoli e dei più fragili.
Di fronte a questa situazione non ci stupiamo più, allora, se i cittadini disertano le urne e se in Regioni come la Lombardia alle ultime elezioni comunali si è registrato il 50% di astensionismo. Il governo - conclude Bignami -si metta all'ascolto delle vere esigenze delle famiglie italiane e cambi rotta."
Roma, 16.09.2015

martedì 15 settembre 2015

SCUOLA. BIGNAMI (MOVIMENTO X) :"Altro che Buona scuola: e' un Bello schifo!"

(DIRE) Roma, 15 set. - "Altro che Buona scuola: e' un Bello schifo!", questo l'amareggiato tweet che la senatrice Laura Bignami (Movimento X) indirizza al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, e al sottosegretario all'istruzione, Davide Faraone, mentre si trova in una scuola della provincia di Varese, aspettando l'assegnazione dell'insegnante di sostegno al figlio. La senatrice spiega in una nota: "Secondo le stime diffuse dai sindacati, 30.000 studenti disabili hanno iniziato la scuola senza l'insegnante di sostegno. E' un fatto gravissimo che si ripete ogni anno. Nonostante le istituzioni conoscano con largo anticipo il numero degli alunni disabili iscritti nelle scuole di ogni ordine e grado, come da consuetudine si fanno trovare impreparate nell'assegnazione delle cattedre del sostegno. Sul tema ho piu' volte interrogato il governo con atti ufficiali, ma le risposte sono sempre state evasive e parziali. Non puo' essere considerata una buona scuola quella che, in spregio al dettato costituzionale, discrimina gli studenti piu' fragili e lede il loro diritto all'istruzione. Se vogliamo essere considerati un paese civile e democratico, al di la' dei futili proclami, cosa apettiamo a voltare pagina?". (Com/Vid/ Dire) 14:07 15-09-15 NNNN

venerdì 11 settembre 2015

La senatrice Bignami presenta un'interrogazione in Commissione Istruzione del Senato sulla mancanza di insegnanti di sostegno

Atto n. 3-02180 (in Commissione)
Pubblicato il 10 settembre 2015, nella seduta n. 503

BIGNAMI , MUSSINI , ORELLANA , ROMANI Maurizio , VACCIANO , DE PETRIS , DE PIETRO , BENCINI , SIMEONI- Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. -
 Premesso che:

ogni anno, con la ripresa delle attività scolastiche, si manifesta il problema della mancata assegnazione degli insegnanti di sostegno agli alunni e agli studenti disabili dal primo giorno di scuola, con pesanti ricadute sui bambini e sui ragazzi più fragili e sulle famiglie;

la prassi appare in contrasto con il dettato della Costituzione e con la convenzione dell'ONU per i diritti delle persone con disabilità, ratificata dal Parlamento italiano con la legge 3 marzo 2009, n. 18, in quanto lede i diritti all'istruzione e alla corretta formazione degli alunni disabili;

in data 24 settembre 2014 la prima firmataria del presente atto di sindacato ispettivo ha presentato un'interrogazione in 7a Commissione permanente (Istruzione pubblica, beni culturali, ricerca scientifica, spettacolo e sport) del Senato (3-01231) per chiedere al Governo quanti fossero gli alunni disabili presenti nelle scuole italiane di ogni ordine e grado, di quante ore di sostegno necessitassero e quante di queste fossero coperte da insegnanti di sostegno; tali dati venivano richiesti suddivisi per provincia e regione;

martedì 4 agosto 2015

PODEMOS in cammino con Movimento X

Per tutti coloro che sono interessati alla nascita di una VERA PODEMOS ITALIANA (per cui Movimento X si sta adoperando) cominciamo con la pubblicazione da parte di PROGETTO X di alcuni documenti di PODEMOS tradotti in Italiano. 
PROGETTO X prende PODEMOS come esempio fondamentale per il suo progetto politico.
Come potrete vedere PODEMOS non è disorganizzata o approssimativa, ma ha ben chiari tutti i principi e il codice etico da seguire.
Soprattutto PODEMOS è dotata di una struttura DEMOCRATICA che tutti i nostri partiti e movimenti vecchi o nuovi si sognano (eccetto Progetto X).
Cliccando sul logo di Podemos qui a fianco sarete rigirati sulla pagina di Progetto X dove potrete visionare e scaricare i documenti di Podemos, che piano piano andremo ad aggiornare.

I primi documenti:

STATUTO di PODEMOS

Contratto Etico Vincolante

Bozza dei principi Etici.

Principi Organizzativi


Progetto X ha lavorato da oltre un anno ad uno statuto e a dei regolamenti praticamente analoghi a Podemos (leggermente più semplici e sintetici).

Dopo averli letti chiedetevi molto bene perchè in Italia tanti si rifanno a Podemos nelle parole, ma non nei fatti!