venerdì 26 giugno 2015

Al Senato, Convegno "Sinergie di sostegno scolastico al disabile... speranze"






Grasso a incontro con bimbi autistici, 'siamo con voi' (ANSA) - ROMA, 23 GIU - Continuità didattica, un sostegno dal primo giorno di scuola, ma anche la possibilità di 'ricusare' l'insegnante di sostegno se il genitore lo riterrà opportuno. Sono le richieste ribadite oggi al Senato nel corso di un incontro "Sinergie di sostegno scolastico al disabile" voluto dalla senatrice del gruppo Misto Laura Bignami e che ha visto la presenza di rappresentanti di cinque associazioni. Un incontro al quale ha riservato il suo saluto il presidente del Senato Pietro Grasso e che ha visto come ospiti d'onore i bimbi e ragazzi della onlus Autismo fuori dal silenzio. "Il Senato è sempre con voi - ha sottolineato il presidente Grasso - i disagi delle famiglie sono il punto fondamentale per capire la gravità dei problemi e tutto ciò che può alleviare il vostro disagio è per noi una priorità". "I soldi spesi per affrontare queste problematiche per assicurare un sostegno scolastico sono un investimento perché rappresentano una mancata spesa per il futuro- ha spiegato la Bignami - perché si dovrebbe capire una volta per tutte che tutto ciò che può contribuire a rendere maggiormente autonomi questi ragazzi significa cercare di contenere un "carico" per lo Stato nel futuro". Da qui la decisione di presentare circa 55 emendamenti al ddl Scuola, "non certo per fare ostruzionismo ma per far capire che il problema va affrontato nel giusto modo". E affrontare il problema nel giusto modo significa assicurare, ad esempio, una continuità didattica al bimbo disabile ma anche affiancarlo da personale specializzato. Un conto è, infatti, assicurare un sostegno ad un bimbo autistico, un altro assistere un bimbo affetto da sindrome di down. SS 23-GIU-15 12:51 NNNN

mercoledì 24 giugno 2015

Come funziona la Rete di Progetto X (a cui Movimento X è federato).

                 RETE PROGETTO X

La caratteristica federale di PROGETTO X è espressa dalla Rete PROGETTO X ovvero dall’insieme dei Circoli PROGETTO X territoriali e di altre Organizzazioni Federate a PROGETTO X, quali associazioni, comitati, altri movimenti, la cui comune vita politica si concretizza nell’analisi, dibattito, confronto, elaborazione di proposte, realizzazione di iniziative, per il tramite delle Agorà regionali, cittadine e di ATO (c.d. “Ambito Territoriale Ottimale”):

                Agorà territoriali (nazionali, regionali, cittadine e di ATO)
   Le Agorà tematiche sono il luogo primario all’interno del quale si svolge la vita politica di PROGETTO X.
   Vi partecipano gli iscritti a PROGETTO X e gli iscritti anche ad altre Organizzazioni Federate a PROGETTO X, quali associazioni, comitati e altri movimenti.
  Le decisioni assunte da un’Agorà territoriale sono frutto della votazione degli iscritti a PROGETTO X ed iscritti anche alla specifica Agorà territoriale, e la partecipazione alle decisioni da parte di organizzazioni federate avviene per il tramite dei rispettivi associati che pertanto dovranno avere una doppia associazione.

                   Circoli PROGETTO X Territoriali
●  Il Circolo Territoriale costituisce l’unità base di PROGETTO X, è un’unione di iscritti a PROGETTO X su quel territorio.
   Nell’ambito di una città o in un ATO possono coesistere più circoli.
   La costituzione di un Circolo Territoriale deve avvenire nella forma di associazione secondo le modalità stabilite dal Regolamento di iscrizione, federazione e costituzione circoli.

                   Organizzazioni Federate a PROGETTO X
  Le Organizzazioni Federate a PROGETTO X sono soggetti giuridici terzi quali associazioni, comitati, altri movimenti che, riconoscendosi nella Carta dei Principi di PROGETTO X, desiderano con esso cooperare e coordinarsi al fine di realizzare insieme l’iniziativa politica.
 Tali soggetti terzi hanno e mantengono la propria identità e la totale indipendenza giuridica, organizzativa ed amministrativa da PROGETTO X.
 La federazione a PROGETTO X è possibile a condizione che i relativi statuti prevedano principi condivisi e non antagosti.
 Il processo di federazione è disciplinato dal Regolamento di iscrizione, federazione e costituzione circoli che ne disciplina anche l’utilizzo del simbolo.

sabato 20 giugno 2015

I Principi di Progetto X

CARTA DEI PRINCIPI DI PROGETTO X

1. PROGETTO X è una organizzazione libera, egualitaria, laica, democratica e aperta. E’ un’organizzazione politica di persone fondata sul principio della libertà, dell’eguaglianza, della solidarietà, dell’ecologia e della non violenza.

2. PROGETTO X si riconosce nei valori fondanti della Costituzione antifascista e repubblicana e pertanto non può assumere la qualità di iscritto a PROGETTO X chiunque non approvi tali valori o propugni tesi che neghino l’evidenza storica, pur riconoscendo alla società civile il diritto di dibattere liberamente su questi temi.

3. PROGETTO X si riconosce nei principi di trasparenza e di fedeltà alla Costituzione, non conciliabili con l’appartenenza organizzazioni segrete che perseguano fini contrari alla Costituzioni ed alle leggi della Repubblica Italiana.

4. PROGETTO X rispetta il pluralismo delle opzioni culturali e delle posizioni politiche al suo interno e riconosce pari dignità a tutte le condizioni personali, quali il genere, l’età, le convinzioni religiose, le disabilità, l’orientamento sessuale, la nazionalità e l’appartenenza ai diversi popoli.

5. PROGETTO X ritiene che la ricerca, in ambito scientifico, storico e tecnologico, rappresenti il fattore decisivo per combattere il bigottismo, il revisionismo e la distorsione a uso politico della storia e delle scienze.

6. PROGETTO X riconosce i principi valoriali di modelli etici basati sul concetto di “beni comuni”.

7. PROGETTO X riconosce i principi valoriali di modelli etici basati sul concetto di “sostenibilità ambientale”.

8. PROGETTO X promuove e organizza pratiche di democrazia partecipata. Le forme della democrazia partecipativa e diretta sono definite anche per la democrazia interna all'organizzazione.

9. PROGETTO X assicura informazione, trasparenza e partecipazione. A tal fine si avvarrà della sperimentazione e del supporto di forme di democrazia digitale.

10. PROGETTO X considera Internet importante elemento di comunicazione continua tra il popolo, i poteri dello Stato, i corpi intermedi, e promuove il suo impiego a questo scopo.

11. PROGETTO X rende visibili attraverso gli stessi strumenti tutte le informazioni sulla vita politica interna, sulle riunioni, le deliberazioni politiche, il bilancio.

12. PROGETTO X assicura la piena partecipazione politica delle persone nei suoi organismi e nella scelta delle candidature.

13. PROGETTO X persegue la scelta meritocratica nelle assegnazione delle cariche amministrative non elettive.

14. PROGETTO X persegue il controllo e la verifica dell’operato dei rappresentanti  eletti all’interno della propria organizzazione, secondo il principio di delega.

15. PROGETTO X persegue il controllo e la verifica dell’operato dell’eletto, nel rispetto del principio fiduciario.

mercoledì 17 giugno 2015

Scuola: Bignami(Misto), caro Renzi, torna in classe

(ANSA) - ROMA, 17 GIU - "Caro Renzi, torna a scuola e approfondisci la differenza che esiste tra causa ed effetto. Allora sì che ti sarà chiaro che i tremila emendamenti sono solo l'effetto, e non la causa, del muro che il governo ha alzato davanti a tutto il mondo dell'istruzione". Laura Bignami, senatrice di Movimento X, commenta così il 'ribaltone' sul ddl scuola annunciato dal presidente del Consiglio. "Se questo governo non ha buone idee - conclude Bignami - e soprattutto non vuole ascoltare e recepire quelle delle minoranze è meglio che andiamo tutti a casa". (ANSA). DEZ 17-GIU-15 14:26 NNNN

mercoledì 10 giugno 2015

Interrogazione sen. Bignami sull'esclusione di una bambina disabile dalla gita scolastica

Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-04080
Atto n. 4-04080
Pubblicato il 9 giugno 2015, nella seduta n. 461
BIGNAMI, ORELLANA, GAMBARO, MUSSINI, CASALETTO, BENCINI, DE PETRIS, PETRAGLIA, SIMEONI, DE PIN, MOLINARI, MASTRANGELI- Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. -
Premesso che:
secondo quanto appreso dagli interroganti, in data 12 maggio 2015, la minore F. C. di anni 12, affetta da disturbo dello spettro autistico, frequentante la classe 5a B dell'istituto comprensivo di Bovalino (Reggio Calabria) sarebbe stata esclusa, senza alcun giustificato motivo, dalla uscita didattica presso il museo di Locri (Reggio Calabria), senza che i suoi genitori venissero avvisati;
la bambina, pertanto, entrando a scuola nell'orario consueto, si sarebbe trovata improvvisamente sola e impreparata in una classe vuota, senza i suoi compagni;
la bambina è affetta da una patologia che comporta reazioni innanzi a cambiamenti inaspettati, pertanto trovandosi in una classe vuota, senza i compagni, e senza che nessuno l'avesse preparata al cambiamento, avrebbe provato un forte disagio e avrebbe reagito con ira contro i banchi e contro un'insegnante;
la minore, pur essendo seguita da un'insegnante di sostegno e da un'assistente educativa, sarebbe stata esclusa dalla uscita didattica senza nessun avvertimento, il che appare in contrasto con gli articoli 3, 34 e 38 della Costituzione e con la convenzione dell'ONU per i diritti delle persone con disabilità, ratificata dal Parlamento italiano con la legge 3 marzo 2009, n. 18;
non è stato ancora chiarito se sia stato consultato preventivamente il medico che aveva in cura la bambina, né se vi sia stato un raccordo tra l'insegnante di sostegno, il neuropsichiatra infantile del distretto sanitario competente, per definire precauzioni e strumenti utili ai fini di permettere la partecipazione di F. alla uscita didattica o per escluderne la partecipazione;
secondo quanto appreso dagli interroganti, né l'insegnante di sostegno di F. né nessun altro avrebbero informato i genitori della uscita didattica del 12 maggio 2015 e dell'esclusione della minore, venendo meno alle normative vigenti;
i genitori avrebbero pertanto chiesto immediati chiarimenti al dirigente scolastico dell'istituto scolastico avrebbero interessato l'autorità Garante per l'infanzia e l'adolescenza della Regione Calabria che sarebbe intervenuta in data 3 giugno 2015 con una lettera inviata alle autorità competenti;
ad oggi i genitori di F. non avrebbero ancora ricevuto alcun chiarimento da parte del dirigente interpellato,
si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo, nell'ambito delle proprie competenze, non ritenga opportuno intervenire per chiedere un chiarimento al dirigente dell'istituto comprensivo di Bovalino sui fatti esposti per offrire un doveroso riscontro ai genitori della minore, della quale apparirebbero lesi i diritti all'istruzione, all'integrazione e alla salute.

martedì 9 giugno 2015

SCUOLA: BIGNAMI E MUSSINI (MISTO), OPPOSIZIONI SERIE MA MAGGIORANZA SVOGLIATA

Roma, 9 giu. (AdnKronos) - "Il parere negativo espresso dalla commissione Affari costituzionali sul ddl buona scuola è la prova tangibile di quanto questa riforma Giannini risulti complessa e vacillante. Come se non bastasse in commissione Istruzione l'illustrazione degli emendamenti al testo va avanti da questa mattina con una presenza a singhiozzo della maggioranza". A denunciarlo sono Laura Bignami e Maria Mussini, senatrici del gruppo Misto. "Mentre le opposizioni hanno garantito uno stile responsabile, fino alle ore 12 i commissari dem non si sono presentati, in quanto impegnati in una legittima riunione di gruppo. Il clima poi è stato svogliato nel pomeriggio, assenti i più convinti commissari democratici. Un atteggiamento che ci lascia sorprese e allibite - proseguono le senatrici - In questo modo, le ragioni dei correttivi apposte dall'opposizione, impegnata a fare un lavoro serio, diventano una vuota formalità". Bignami e Mussini, quindi, incalzano: "Non si comprende quali siano le intenzioni della maggioranza: fa ostruzionismo a se stessa oppure sta sbeffeggiando la minoranza, dimostrando anche qui la scarsa qualità dell'ascolto già sperimentata fuori dai Palazzi?". Le senatrici, però, contemplano anche una terza ipotesi: "Non è da escludere il tentativo di prendere tempo fino alla chiusura delle scuole per fare tutto di corsa, appena finito l'ultimo scrutinio. La strategia potrebbe essere quella di rallentare i lavori e accelerare al momento del voto, per poi porre una questione di fiducia accampando ragioni di efficienza ed efficacia. La scuola - concludono - meritava di più: ascolto, risorse, aiuto vero per le realtà più disagiate e riconoscimento delle esperienze virtuose". (Rre-Ste/AdnKronos) 09-GIU-15 17:42 NNNN

lunedì 8 giugno 2015

sabato 6 giugno 2015

Comunicato del Comitato Promotore Fondatore di Progetto X


Come da comunicati precedenti si è formato il Comitato Promotore dei fondatori di Progetto X. I primi firmatari sono: DANIELE BERTI, LAURA BIGNAMI, GRAZIA CARMINATI, ALESSANDRO QUARENGHI, ROSSANO RECCHIA, GIAMPAOLO SABLICH, LEDA SANTOSUOSSO, ANTONIO MARIA NAVE, GIORGIO TEMPESTI, DANIELA POMPA, PAOLA CACCIA.
Il Comitato Promotore sostituisce momentaneamente, come da statuto, i vari organi previsti dallo statuto stesso fino alla definitiva assemblea fondativa della Federazione. Il Comitato resta "aperto" a nuove adesioni: potranno aderire tutte le persone, anche se appartenenti ad altri movimenti o associazioni, purchè tali soggetti siano nel pieno spirito di Progetto X. Il Comitato chiede che vengano letti lo statuto e i regolamenti proposti, anche se non definitivi, per prendere coscienza della proposta innovativa del modello federale che non lascia spazio a vecchie abitudini partitiche. Ci si può iscrivere attraverso l'apposito modulo sul sito www.progettox.it e chiedere di farne parte e partecipare, appena accettata la richiesta di adesione, a tutte le decisioni del Comitato stesso.
I nomi dei facenti parte il Comitato verranno pubblicati e aggiornati sul sito del Progetto. Verranno inoltre pubblicate sul sito le bozze/modelli del semplice atto costitutivo e statuto che chiunque potrà utilizzare per creare il proprio Circolo Territoriale modificandoli alle proprie esigenze.
l Comitato Promotore promuove da subito l'inizio della discussione sul nome della Federazione, sul simbolo e sull'utilizzo degli stessi in ambito territoriale e nazionale. Sarà convocata una riunione online alla quale potranno partecipare coloro i quali lo vorranno fare.

Leggete i nostri concetti di partenza!
Comitato Promotore dei Fondatori