sabato 19 dicembre 2015

Espulsioni Senato. Video e verbale?? Espulsioni senza maggioranza del gruppo e senza voto della rete...

Dopo le ultime vicende relative alla espulsione di Lorenzo Andraghetti, candidato sindaco a Bologna, pubblichiamo la risposta data alla Conferenza del 12 Dicembre su domanda fatta dal pubblico in seguito alla espulsione illegittima e antidemocratica dei 4 senatori e dei successivi dimissionari.
Ricordiamo che anche la votazione interna per i 4 senatori non ha avuto la maggioranza prevista dal regolamento, il video dello streaming è sparito e il verbale dell'espulsione manca.

mercoledì 16 dicembre 2015

CONSULTA. Bignami (Movimento X), M5S funzionale al sistema


"Ieri la barzelletta della mozione di sfiducia alla Boschi presentata alla Camera, oggi la partecipazione alla lottizzazione della Consulta: il M5s  non perde occasione per dimostrare di essere funzionale al sistema.
Potremmo, anzi, affermare che non sia mai stato una reale forza di opposizione a questo governo.
Il Movimento di Grillo dal momento in cui si è insediato in Parlamento ha sempre avuto atteggiamenti contraddittori, dovuti non all'inesperienza, come credevo all'inizio, ma ad una trama ben definita.
Mi auguro, ora, che anche i cittadini aprano gli occhi e vedano che quello che inizialmente speravamo fosse un sogno si è trasformato in un incubo."

Sen. Laura Bignami (Movimento X)

Roma, 16 dicembre 2015

Ddl riforma Rai. Bignami (Movimento X) approvati odg per finanziare fondi tutela dei minori e patrimonio artistico con pubblicità

"La Commissione Lavori Pubblici del Senato ieri ha approvato due ordini del giorno a mia prima firma al disegno legge di riforma della Rai, con i quali si impegna il governo ad introdurre misure finalizzate a indirizzare parte delle risorse investite per la pubblicità sulle reti Rai a iniziative tese ad tutelare i minori e a valorizzare il nostro patrimonio artistico culturale." Lo riferisce la senatrice Laura Bignami (Movimento X) che spiega: "Abbiamo previsto che qualora negli spot pubblicitari vengano impiegati minori di anni 18, le aziende che acquistano gli spazi pubblicitari dalla Rai, destinino una quota delle risorse investite al Fondo per l'infanzia e l'adolescenza. Allo stesso modo, qualora negli spot vengano utilizzati beni artistici e culturali, una quota risorse deve essere destinata al Fondo tutela del patrimonio culturale.
Le mie proposte muovono dalla convinzione - argomenta Bignami - che in Italia le risorse ci sono, ma devono essere meglio distribuite, sopratutto con una attenzione maggiore alle categorie più deboli della società, senza trascurare la tutela del nostro patrimonio artistico e culturale, dalla cui valorizzazione possono derivare nuove ricchezze per la collettività. "
Ufficio stampa sen. Laura Bignami (Movimento X)
Roma, 16 dicembre 2015

Pubblichiamo di seguito il testo degli ordini del giorno approvati:

G/1880-B/8/1 (testo 2)
BIGNAMI, ORELLANA
Il Senato,
premesso che:
con la legge 28 agosto 1997, n. 285 è stato istituito il Fondo nazionale per l'infanzia e l'adolescenza, suddiviso tra le Regioni (70 per cento) e le 15 Città riservatarie (30 per cento);
successivamente, la legge finanziaria 2007 (legge n. 296 del 2006) ha disposto, all'articolo 1, comma 1258, che la dotazione del Fondo fosse limitata alle risorse destinate ai comuni riservatari, e che tale ammontare venisse determinato annualmente dalla Tabella C della legge finanziaria;
oggi le 15 Città riservatarie Bari, Bologna, Brindisi, Cagliari, Catania, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Taranto, Torino, Venezia, rappresentano un laboratorio di sperimentazione in materia di infanzia e adolescenza;
considerato che:
il trasferimento delle risorse avviene con vincolo di destinazione, quindi i finanziamenti della legge 285 del 1997 sono collegati alla progettazione dei servizi per l'infanzia e l'adolescenza; il Fondo Nazionale per l'infanzia e l'adolescenza è finalizzato, infatti, alla realizzazione di interventi per la promozione dei diritti, la qualità della vita, lo sviluppo, la realizzazione individuale e la socializzazione dell'infanzia e adolescenza;
in particolare l'articolo 3 della legge 285 del 1997 dispone che sono finanziati i progetti destinati a:
a) la realizzazione di servizi di preparazione e di sostegno alla relazione genitore-figli, di contrasto della povertà e della violenza, nonché di misure alternative al ricovero dei minori in istituti educativo-assistenziali, tenuto conto altresì della condizione dei minori stranieri;
b) innovazione e sperimentazione di servizi socio-educativi per la prima infanzia;
c) realizzazione di servizi ricreativi ed educativi per il tempo libero, anche nei periodi di sospensione delle attività didattiche;

LPN-Bignami (Movimento X): Sostenere Podemos per voto spagnolo del 20 dicembre

Roma, 15 dic. (LaPresse) - "Movimento X (federato a www.progettox.it), si ispira alla esperienza spagnola e sostiene rapporti di scambio e collaborazione con Podemos. Movimento X invita tutti coloro che intrattengono contatti e rapporti di amicizia con i cittadini spagnoli a sostenere Podemos nel voto nazionale del 20 Dicembre 2015.Come Podemos, Movimento X sostiene una politica nuova e rivoluzionaria, dal basso, per una Europa migliore e diversa, attenta agli ultimi e lontana dal neoliberismo distruttivo che ci ha condotto a questa situazione. La loro vittoria, che ora è possibile, rappresenterebbe un cambiamento epocale per l'intera Europa". Così la senatrice Laura Bignami (Movimento X). lcr 151842 Dic 2015

domenica 13 dicembre 2015

venerdì 11 dicembre 2015

STABILITA'. Bignami (Movimento X) Fondi stanziati per alunni disabili necessari ma non sufficienti.

STABILITA'. Bignami (Movimento X) Fondi stanziati per alunni disabili necessari ma non sufficienti.
"Il governo ha finalmente aperto gli occhi. Da quanto apprendo dagli organi di stampa, con un emendamento presentato oggi alla legge di Stabilità, avrebbe finalmente previsto lo stanziamento di 50 milioni di euro per garantire per il 2016  i servizi di assistenza per l'autonomia e la comunicazione per gli alunni con disabilità fisiche e sensoriali. Mi compiaccio perchè in Senato avevo già depositato un emendamento con questa stessa finalità.
Senza tale intervento, migliaia di ragazzi disabili in tutto il Paese avrebbero rischiato di non poter frequentare le scuole a partire dal prossimo mese di gennaio.
Si tratta, pertanto, di un intervento assolutamente necessario, ma non ancora sufficiente per farmi guardare con fiducia all'azione di questo governo, che troppo spesso si dimentica delle categorie più deboli della società."
Sen. Laura Bignami (Movimento X)
Roma, 11 dicembre 2015

BIGNAMI: "Un'alternativa possibile: uno sponsor per Busto" Incontro pubblico sabato 12 dicembre, ore 15.30, Centro Congressi Museo del Tessile Busto Arsizio

Sabato 12 dicembre, a partire dalle ore 15.30, presso la Sala Conferenze del Museo del Tessile di Busto Arsizio, in via Galvani, si terrà un incontro pubblico per presentare ai cittadini l'associazione Movimento per Busto Arsizio. Alle ore 19.00 seguirà una conferenza stampa.
All'incontro parteciperà la senatrice Laura Bignami, unica portavoce in Parlamento del Movimento X, che spiega lo spirito dell'iniziativa: "Domani, presenteremo ai cittadini un progetto politico innovativo, con l'intento di "sponsorizzare" per le prossime elezioni amministrative, persone che conoscano in modo approfondito le problematiche di Busto Arsizio, ma che finora non hanno avuto il coraggio di uscire allo scoperto e di impegnarsi attivamente per la città, a causa delle vecchie logiche della politica. Mi metto a disposizione e offro il mio supporto - prosegue la senatrice - a chiunque sia contraddistinto da serietà, onestà, capacità e competenze, per creare una squadra che si ponga al servizio di tutti i cittadini puntando alla risoluzione dei problemi e non alle infruttuose polemiche che contraddistinguono il vecchio modo di far politica."
L'associazione Movimento per Busto Arsizio si rifà al modello politico organizzativo delineato da: www.progettox.it e a quello del movimento politico spagnolo Podemos.
Il programma dell'evento sarà così articolato:
ore 15.30. Workshop sulle piattaforme web di democrazia partecipativa

ore 16.30.  Analogie tra Progetto X e Podemos

ore 18.00. Interventi liberi su registrazione dei partecipanti - A seguire sarà offerto un aperitivo

ore 19.00.  Conferenza stampa

Chi volesse iscriversi a parlare può registrarsi al meetup di "Movimento X Busto" oppure scrivere a info@progettox.it

lunedì 7 dicembre 2015

Sen Bignami. Movimento X - Risposta del MIUR interpellanza 2-00313 sulla assegnazione sostegno in tutta Italia, per regione e provincia.


Dossier tabelle e dati a questo link.

PRESIDENTE. Seguono l'interpellanza 2-00313, con procedimento abbreviato, ai sensi dell'articolo 156-bis del Regolamento, e l'interrogazione 3-02410, sulla garanzia della continuità didattica agli alunni e agli studenti disabili.



Ha facoltà di parlare la senatrice Bignami per illustrare interpellanza.
BIGNAMI (Misto-MovX). Signor Presidente, gentile Sottosegretario, pochi senatori presenti (ma buoni, come dice la collega), il 10 settembre, in anticipo rispetto all'inizio dell'anno scolastico in corso, ho presentato un'interrogazione a risposta orale in Commissione, che successivamente, data la rilevanza del tema, ho trasformato in interpellanza a procedimento abbreviato, con il sostegno di colleghi appartenenti a diversi Gruppi politici. La trasversalità è da sottolineare in questo contesto, e voglio spendere qualche secondo per citare tutti coloro che hanno fatto questa domanda insieme a me: Bignami, Mussini, Orellana, Romani Maurizio, Vacciano, De Petris, De Pietro, Bencini, Simeoni, Petraglia, Arrigoni, Barozzino, Bellot, Bertacco, Bisinella, Campanella, Carraro, Casaletto, Cervellini, De Cristofaro, Di Maggio, Fucksia, Gambaro, Girotto, Idem, Mineo, Minzolini, Munerato, Pepe, Razzi, Ricchiuti, Ruta, Scavone, Tocci, Uras, Battista, Bocchino e Pelino. Questo perché è importante capire che sono domande alle quali tutti vogliono dare una risposta.
Il tema è la mancata

venerdì 4 dicembre 2015

12 Dicembre 2015 - INVITO PRESENTAZIONE ASSOCIAZIONE MOVIMENTO PER BUSTO ARSIZIO

COMUNICATO STAMPA

Sabato 12 dicembre a partire dalle ore 15.30 presso la Sala Conferenze del Museo del Tessile di Busto Arsizio, in via Galvani, si terrà un incontro pubblico per presentare ai cittadini l'associazione Movimento per Busto Arsizio.

Alle ore 19.00 seguirà una conferenza stampa.

L'incontro sarà l'occasione per realizzare un confronto tra il modello politico organizzativo dell'associazione che si rifà a quello delineato da www.progettox.it e quello del movimento politico spagnolo Podemos.

Il Movimento per Busto Arsizio si prefigge di aggregare persone politicamente non ideologizzate, che condividano una visione social-democratica progressista e che abbiano le capacità di proporsi nel cammino verso le prossime elezioni come un team di competenze, dal quale estrarre democraticamente una squadra di assessori e un sindaco.

Tali figure dovranno essere contraddistinte da serietà, onestà, capacità e coraggio nel voler governare questa città in disfacimento.

All'incontro parteciperà la senatrice Laura Bignami che in Parlamento attualmente è l'unica portavoce del Movimento X.

Il programma dell'evento sarà così articolato:

ore 15.30.Workshop sulle piattaforme web di democrazia partecipativa
ore 16.30 Progetto X e Podemos – Movimento per Busto Arsizio
ore 18.00.Interventi liberi su registrazione dei partecipanti
ore 19.00.Conferenza stampa

Chi volesse iscriversi a parlare può registrarsi al meetup di Movimento X Busto oppure scrivere a info@progettox.it indicando la tematica.


giovedì 3 dicembre 2015

Intervento in Aula della senatrice Bignami sulla Giornata internazionale della disabilità


Resoconto stenografico 3 dicembre 2015

BIGNAMI (Misto-MovX). Domando di parlare.



PRESIDENTE. Ne ha facoltà.



BIGNAMI (Misto-MovX). Signora Presidente, il 3 dicembre 1981 viene istituita la Giornata mondiale della disabilità dalle Nazioni Unite. Il 3 dicembre 1993 è stata istituita la Giornata europea delle persone con disabilità. In Italia, oggi non quarant'anni fa, il 70 per cento dei genitori di disabili si arrangiano senza un vero sostegno familiare. Il 75 per cento degli aventi diritto, ossia persone con disabilità, non lavora e il 70 per cento di quelli che lavorano (quindi i rimanenti) non ha contratti in regola, ma paghette e delle mancette per la gran parte.

Senza pensare alle interrogazioni alle quali non ho mai avuto risposta (e qui ho la certezza del cento per cento). Chi è responsabile dell'esclusione di Francesca dalla gita scolastica? Quanti ragazzi hanno subito questo? Non lo so. Chi è responsabile dei due anni di scuola persi da Anna perché il personale scolastico non è abilitato e si rifiuta a somministrare il farmaco antiepilettico alla bambina, obbligandola a rimanere a casa? Quanti ragazzi sono in questa condizione? Io l'ho chiesto, ma non lo so. Quante sono le ore di sostegno assegnate a fronte di quelle richieste? Non siamo noi genitori a richiederlo, ma i neuropsichiatri. E anche questo non lo so.

Queste interrogazioni non hanno una valenza ad personam, ma servono per inquadrare in modo più ampio il fenomeno: ad esempio, capire quanti ragazzi disabili vivono in una condizione di disagio nelle scuole italiane. Ci sono video di centri con disabili adulti legati alle spalliere e alimentati con minacce e con la forza. Ma di che cosa stiamo parlando? Bimbi nudi in stanze, abbandonati a sé. Questa è inclusione? I forti usano i centri per spartirsi il denaro e lasciano i disabili in balìa di loro stessi.

Smettiamo in Italia di fare queste giornate dell'ipocrisia, ma facciamo sì che ogni volta che si lavora, non si lavori secondo la mentalità dell'assistenzialismo, del guadagno e del ricavo, ma nell'ottica della riabilitazione, dell'inclusione fisica e mentale, con riconoscimento delle singole abilità, forti del fatto che nessuno dì noi è uguale ad un altro e che da vicino nessuno è davvero normale.

La nostra Costituzione, madre di tutti, all'articolo 3 ci impone di rimuovere gli ostacoli; rimuoverli non far finta di non vederli. Nella legge di stabilità mi avete bocciate le proposte che prevedevano fondi indispensabili alle Province, alle Città metropolitane per gli educatori e i trasporti per i ragazzi delle scuole superiori, che da gennaio saranno a casa.

Questa è la vera disabilità che vedo: la vostra! La vostra cecità di non vedere i problemi; la vostra sordità nel non ascoltare il prossimo; il mutismo con cui rispondete alle domande; il ritardo con cui risolvete i problemi che voi avete creato.

Questo è quello che avrei voluto dire anche questa mattina a Montecitorio, dove durante una cerimonia istituzionale molto bella si è esaltata la buona scuola.

Parlando per esperienza personale, mi sento di contraddire il sottosegretario Faraone, che oggi ha affermato che gli insegnanti di sostegno sono eroi per scelta. Faccio solo un esempio: l'educatore di mio figlio ha non so quanti lauree e master, ma non ha nessuna formazione né esperienza sui disabili. Domenica, a Milano, una madre in pianto mi ha detto che ha una maestra di sostegno con cinquant'anni di età, che ha sempre insegnato inglese e non ha mai fatto un'ora di sostegno; ebbene, nonostante questo, le hanno assegnato un caso di ritardo mentale.

Allora questi non sono eroi, caro il mio Faraone. Questi sono eroi del lavoro: non sia il sostegno il tuo collocamento!

Questa è la realtà del sostegno scolastico in Italia, non quella tanto esaltata.

Oggi è il 3 dicembre e ieri, non a caso, si è consumato un tragico episodio di violenza in un centro per disabili della California. Oltre ad esprimere il cordoglio alle famiglie e agli amici delle vittime, chiedo a voi di andare oltre all'ipocrisia che vi contraddistingue, di prendere le vostre responsabilità e di aiutarmi ad aiutare gli ultimi. Perché comportandovi così non fate stragi come quelle di ieri, ma uccidete lentamente. Uccidete i sogni dei nostri ragazzi, la dignità degli ultimi e la speranza in un futuro migliore.

Ricordo a Renzi che non votano solo i diciottenni, ma anche i disabili, le loro famiglie, i genitori e tutti coloro che stanno loro intorno. (Applausi dei senatori Candiani e Fattori).

mercoledì 2 dicembre 2015

La sen. Bignami ha presentato un'interrogazione sottoscritta da oltre 25 senatori sull'esclusione della piccola Anna dalla scuola a causa della mancanza di assistenza specialistica per la somministrazione dei farmaci

Pubblicato il 1 dicembre 2015, nella seduta n. 545

BIGNAMI, DE PIETRO, PAGLIARI, AMATI, VACCIANO, BENCINI, BATTISTA, MOLINARI, PANIZZA, DE PIN, ORELLANA, CAMPANELLA, CASALETTO, BISINELLA, MASTRANGELI, BAROZZINO, DE CRISTOFARO, PETRAGLIA, CERVELLINI, URAS, PEPE, DE PETRIS, MINEO, PUPPATO, PUGLIA- Ai Ministri dell'istruzione, dell'università e della ricerca, della salute e del lavoro e delle politiche sociali. -
Premesso che:
come appreso dall'articolo de "Il Mattino", del 25 novembre 2015, nel quartiere di Ponticelli, nella periferia est di Napoli, una bambina di 11 anni A.C., alla quale è stata diagnostica l'epilessia, attraverso la diagnosi funzionale alla frequenza scolastica, per 2 anni non ha potuto frequentare la scuola, a causa della mancanza di assistenti per la somministrazione del farmaco antiepilettico;
la Asl aveva ravvisato la necessità di "un'assistenza specialistica" per controllare la crisi, ovvero di un operatore in istituto, in grado di somministrare il farmaco, all'occorrenza, durante l'orario scolastico; da 2 anni la piccola A.C. non può contare su tale figura e pertanto non può frequentare la scuola;
la famiglia ha sporto denuncia ai Carabinieri, ha lanciato un appello al Presidente della Repubblica e al momento è in attesa dell'esito di un ricorso presentato al Consiglio di Stato, con la speranza che nella sentenza si preveda l'assegnazione dell'assistente specializzato per la bambina;
secondo quanto sostenuto dal preside dell'istituto e secondo quanto riportato nella sentenza del Tar, il soccorso può essere garantito dall'insegnante; di diverso avviso sono gli avvocati dei genitori della bambina che sono ricorsi in appello, e hanno precisato: "La figura richiesta è prevista dalla legge 104 del 1992 per favorire la frequenza e l'integrazione scolastica in assoluta sicurezza ed è diversa dall'insegnante di sostegno che, per contratto, deve svolgere solo mansioni di supporto alle attività didattiche";
considerato che:
le linee guida per la definizione di interventi finalizzati all'assistenza di studenti che necessitano di somministrazione di farmaci in orario scolastico, documento predisposto dal Ministero dell'istruzione dell'università e della ricerca, d'intesa con il Ministero della salute, e trasmesso alle scuole dal Dipartimento per l'istruzione, con prot. 2312 del 25 novembre 2005, all'art. 4, individuano le modalità di intervento della scuola: "La somministrazione di farmaci in orario scolastico deve essere formalmente richiesta dai genitori degli alunni o dagli esercitanti la potestà genitoriale, a fronte della presentazione di una certificazione medica attestante lo stato di malattia dell'alunno con la prescrizione specifica dei farmaci da assumere (conservazione, modalità e tempi di somministrazione, posologia); i dirigenti scolastici, a seguito della richiesta scritta di somministrazione di farmaci: effettuano una verifica delle strutture scolastiche, mediante l'individuazione del luogo fisico idoneo per la conservazione e la somministrazione dei farmaci; concedono, ove richiesta, l'autorizzazione all'accesso ai locali scolastici durante l'orario scolastico ai genitori degli alunni, o a loro delegati, per la somministrazione dei farmaci; verificano la disponibilità degli operatori scolastici in servizio a garantire la continuità della somministrazione dei farmaci, ove non già autorizzata ai genitori, esercitanti la potestà genitoriale o loro delegati. Gli operatori scolastici possono essere individuati tra il personale docente ed ATA che abbia seguito i corsi di pronto soccorso ai sensi del decreto legislativo n. 626/94. Potranno, altresì, essere promossi, nell'ambito della programmazione delle attività di formazione degli Uffici Scolastici regionali, specifici moduli formativi per il personale docente ed ATA, anche in collaborazione con le AUSL e gli Assessorati per la Salute e per i Servizi Sociali e le Associazioni. Qualora nell'edificio scolastico non siano presenti locali idonei, non vi sia alcuna disponibilità alla somministrazione da parte del personale o non vi siano i requisiti professionali necessari a garantire l'assistenza sanitaria, i dirigenti scolastici possono procedere, nell'ambito delle prerogative scaturenti dalla normativa vigente in tema di autonomia scolastica, all'individuazione di altri soggetti istituzionali del territorio con i quali stipulare accordi e convenzioni. Nel caso in cui non sia attuabile tale soluzione, i dirigenti scolastici possono provvedere all'attivazione di collaborazioni, formalizzate in apposite convenzioni, con i competenti Assessorati per la Salute e per i Servizi sociali, al fine di prevedere interventi coordinati, anche attraverso il ricorso ad Enti ed Associazioni di volontariato (es: Croce Rossa Italiana, Unità Mobili di Strada). In difetto delle condizioni sopradescritte, il dirigente scolastico è tenuto a darne comunicazione formale e motivata ai genitori o agli esercitanti la potestà genitoriale e al Sindaco del Comune di residenza dell'alunno per cui è stata avanzata la relativa richiesta";
il successivo articolo 5 prende in considerazione la gestione delle emergenze, precisando: "Resta prescritto il ricorso al Sistema Sanitario Nazionale di pronto Soccorso nei casi in cui si ravvisi l'inadeguatezza dei provvedimenti programmabili secondo le presenti linee guida ai casi concreti presentati, ovvero qualora si ravvisi la sussistenza di una situazione di emergenza";
pertanto, in caso di somministrazione di farmaci aventi una particolare delicatezza, come l'effettuazione di iniezioni, tale compito può essere affidato al personale della scuola (docenti o ATA) solo se il docente o l'ATA (amministrativo, tecnico e ausiliario) sia disponibile e in possesso dei requisiti necessari a garantire l'assistenza sanitaria;
circa i requisiti professionali, le linee guida fanno riferimento come punto base, alla frequenza dei corsi di pronto soccorso istituiti ai sensi del decreto legislativo decreto legislativo n. 626 del 1994 e successive integrazioni e modifiche;
il caso di A.C. è lo specchio di una più ampia condizione che colpisce moltissime famiglie, impossibilitate a far frequentare la scuola ai propri figli disabili o malati, per la mancanza di assistenti specializzati,
si chiede di sapere:
se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza della vicenda descritta in premessa e come intendano agire affinché venga trovata una soluzione al caso e si evitino fatti incresciosi come quello descritto;
se abbiano contezza di quanti siano in Italia, suddivisi per regione e provincia, i casi di studenti impossibilitati a frequentare la scuola, a causa della mancanza di figure per l'assistenza specialistica;
se non intendano intervenire per prevedere che, in tutti gli istituti scolastici, non manchi personale, adeguatamente formato, che possa all'occorrenza somministrare farmaci in orario scolastico;
se non ritengano opportuno che i dirigenti scolastici diano incentivi al personale scolastico e agli insegnanti che siano disponibili a seguire corsi per la somministrazione dei farmaci agli alunni, che ne presentino necessità.

martedì 1 dicembre 2015

BONUS GIOVANI. Bignami (Movimento X) disabili e famiglie da tanto tempo aspettano non regalo ma difesa dei diritti

"E' ora di dire basta  a ridicole mance e interventi propagandistici. Dopo il bonus di 80 euro e quello previsto per gli insegnanti, arriva ora la demagogica mancetta di 500 euro destinata ai nuovi votanti.
Il Governo pensasse piuttosto a risolvere i problemi seri del Paese e a garantire le risorse per l'assistenza ai disabili.
I pochi finanziamenti previsti nella legge di stabilità di certo non sono sufficienti per coprire tutte le situazioni di emergenza. Con un emendamento avevo proposto di destinare 70 milioni di euro alle province e alle città metropolitane affinchè fossero garantiti per il 2016 i servizi per l'assistenza, per l'autonomia e la comunicazione personale degli studenti disabili delle scuole superiori.
L'esecutivo si è mostrato sordo dinanzi a queste istanze.
Mi rammarico molto perchè se non verranno trovate nuove risorse verrà compromesso il diritto all'istruzione di molti ragazzi disabili. Si tratterebbe di una vera discriminazione.
Mi domando allora che sensibilità e coerenza possa vantare un governo che da una parte premia economicamente alcuni giovani con l'obiettivo di accaparrarsi voti e dall'altra gira le spalle ad altrettanti giovani a cui rischiano di essere negati diritti fondamentali.
Ricorda, caro Renzi, che anche i disabili e i loro genitori votano.
In questa campagna di regalie non li dimenticare perchè è tanto tempo che aspettano non un regalo ma un diritto".

Sen. Laura Bignami