mercoledì 14 giugno 2017

Conferenza Stampa Caregiver - Senato Sala Nassirya 10 Maggio 2017

Continuando a lottare a e sperare.
Basta poco. Uno sforzo di dignità e dovere politico per una dignità più grande.
Senza se e senza ma.
Sen. Bignami Laura


mercoledì 31 maggio 2017

Vi imploro!!



BIGNAMI (Misto-MovX). Signor Presidente, è certamente una delle ultime volte che vi parlo da questo scranno. Sono qui per implorare, per chiedere, da monoide del Senato, a chi di voi è al potere, a chiunque di voi ne abbia la capacità, di far approvare dal Parlamento la cosiddetta legge sul caregiver. Sappiamo tutti che è solamente una questione politica, che dipende dalla volontà di pochi. Sono passati ormai quattro anni e ho visto fare qui dentro le cose peggiori. Ho bisogno di voi. Chi può si prenda carico di queste donne e di questi ultimi, che non chiedono privilegi, ma il riconoscimento dei loro diritti: il diritto al riposo, alla salute e alla dignità esistenziale. Solo Dio sa quanta energia ho messo in campo, tutte le mie capacità e la mia forza. Sappiamo che la vita non è uguale per tutti, ma chi di voi ha preso il potere, oggi ha il dovere di agire e dare a queste donne dignità, sanità e riposo. È certo il passato di ognuno di noi, non il futuro. Agite ora. Ve lo chiede anche l'Europa. Agite ora perché potremmo diventare tutti caregiver. Agite ora perché potremmo diventare tutti anche disabili. Agite ora perché loro vi aspettano da trent'anni. Agite ora perché ormai qui non c'è più tempo. Oltre a pensare alla vostra ricollocazione, pensate anche a questo. Sarebbe l'ennesima legislatura, dopo trent'anni, per loro a vuoto. Sono trent'anni anni che vi chiedono questi riconoscimenti. Non so davvero più cosa fare nel mio lecito possibile. Vi imploro: chi può dia loro voce. Chi può, lo faccia. Chi può, dia un nobile senso a questa legislatura, per me prima, unica e ultima. (Applausi dai Gruppi (Misto-MovX), PD, Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE e Art.1-MDP).

sabato 20 maggio 2017

BIGNAMI. Video interventi Mozione Sindrome di Down. Maggio 2017




BIGNAMI (Misto-MovX). Signor Presidente, «la sindrome di Down viene assolutamente maltrattata dallo Stato. La politica non se ne occupa. Il lavoro, che sarebbe importante, non c'è. Le case famiglia, poche, sono solo per chi se le può permettere. Se qualcuno mi chiedesse se rivorrei una figlia Down, non lo so, a essere onesto. Posso dirvi che avere una figlia Down è un'esperienza che ha migliorato tutta la famiglia». (Applausi dal Gruppo PD e del senatore Liuzzi).
Questa non sono io, queste sono le parole, questo era (purtroppo, era), e qualcuno l'ha giàriconosciuto, Oliviero Beha, papà di Saveria, una donna Down. Così lo voglio ricordare, nelle sue disperazioni di fine vita. Lui, uomo, giornalista e padre, non a caccia della notizia sensazionalista, ma semplicemente a caccia della verità. Ricordo che questo giornalista, stimato da tutti voi, dice: «La sindrome di Down viene assolutamente maltrattata dallo Stato», da lui scritto con la «S» maiuscola.

ELEZIONI AMMINISTRATIVE A LEGNANO. 11 GIUGNO 2017

martedì 16 maggio 2017

DICHIARAZIONE DI VOTO MOZIONE SINDROME DI DOWN. Maggio 2017

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BARANI (ALA-SCCLP). Signor Presidente, anche il nostro Gruppo, con la mozione 1-00753, ha voluto ovviamente dare il proprio contributo rispetto a una malattia, la trisomia 21, che già dal 1866 il medico britannico John Down aveva descritto in maniera mirabile.
In Italia, sono affette da questa malattia circa 40.000 persone e ogni anno un nato su 1.000 ne è affetto.
Come voi sapete, esiste una curva di Gauss legata all'età della madre. Siamo in una società in cui la prima gravidanza si ha in età sempre più avanzata e dai quaranta ai quarantacinque anni si ha il maggior picco per questa malattia. Quindi, dobbiamo prepararci, signor Presidente, signor rappresentante del Governo, a dover gestire molti più casi fra qualche anno. Non saranno più 40.000 i casi, ma 50.000 o 60.000.
L'unico modo per prevenire è lo screening prenatale: nolenti o dolenti, cari colleghi, con lo screening prenatale si riesce a identificare la sindrome e a essere consequenziali. Altrimenti, ci troveremo di fronte a una vera e propria epidemia che dovremo, da un punto di vista sociale, trattare. (!?!?!?!)
Ricordo a tutti che questi ragazzi, oltre ai disturbi fisici di accrescimento, cardiocircolatori e respiratori - se Dio vuole, la scienza li ha portati ad avere una prospettiva di vita sempre più lunga - hanno un quoziente intellettivo che, scientificamente, è intorno al 50 per cento.
Il senatore Consiglio prima ha fatto l'esempio di una bambina che ha il fratello maggiore affetto dalla trisomia 21 ma quello è un caso fortunato, Nella legge cosiddetta del dopo di noi - ricordo che è un disegno di legge a mia prima firma, l'Atto Senato 292, convertito nella legge n. 212 del 2016 - se non altro il malato ha un familiare. Quindi, nel dopo di noi, egli ha un punto riferimento certo a differenza di molti che non hanno invece questa fortuna.
Per chiudere, ovviamente noi non possiamo non votare tutte le mozioni, ancorché riscritte dal Governo e ripeto riscritte e non annacquate. Nel caso di questa malattia, che è quella congenita più diffusa al mondo e in Italia, ci sarebbe voluto maggiore coraggio da parte del Governo che - lo ribadiamo deve assumere tutte le iniziative volte a incentivare in termini finanziari la ricerca e l'elaborazione di progetti e programmi per il sostegno ai bambini affetti dalla trisomia 21; a porre in essere iniziative che migliorino le condizioni di vita delle persone con questa diffusa malattia, tenendo conto delle loro aumentate prospettive di vita; a porre in essere opportuni investimenti volti a potenziare l'indipendenza delle persone con siffatta sindrome, attività che, peraltro, si traducono in grande guadagno sociale, nonché in risparmio economico; a promuovere politiche per l'incentivazione della pratica sportiva a favore di questi disabili (affetti anche da disabilità intellettiva), attività che possono aumentare la loro inclusione sociale; a porre in essere campagne di comunicazione miranti a far conoscere l'importanza dell'inclusione sociale per le persone affette dalla sindrome di Down e soprattutto a lavorare nel contesto scolastico per la riduzione di episodi di bullismo che - ahimè - sono frequenti. Della legge del dopo di noi ho già parlato.
Infine, il Governo deve impegnarsi a procedere con la definizione dei livelli essenziali delle prestazioni nel campo sociale da garantire alle persone con sindrome di Down e i relativi programmi sanitari da erogare in loro favore, a valutare l'opportunità di allargare la platea dei beneficiari e far sì che siano chiari i tempi e le modalità di concreta attuazione dei servizi e dei sostegni diretti alle persone e alle famiglie delle persone affette da tale sindrome.
In ogni caso, cari colleghi e caro rappresentante del Governo, lo screening prenatale non solo è necessario, ma dovrebbe essere reso obbligatorio.
Infine, accetto le riformulazioni proposte dal Sottosegretario.


......BIGNAMI (Misto-MovX). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BIGNAMI (Misto-MovX). Signor Presidente, «la sindrome di Down viene assolutamente maltrattata dallo Stato. La politica non se ne occupa. Il lavoro, che sarebbe importante, non c'è. Le case famiglia, poche, sono solo per chi se le può permettere. Se qualcuno mi chiedesse se rivorrei una figlia Down, non lo so, a essere onesto. Posso dirvi che avere una figlia Down è un'esperienza che ha migliorato tutta la famiglia». (Applausi dal Gruppo PD e del senatore Liuzzi).
Questa non sono io, queste sono le parole, questoera (purtroppo, era), e qualcuno l'ha giàriconosciuto, Oliviero Beha, papà di Saveria, una donna Down. Così lo voglio ricordare, nelle sue disperazioni di fine vita. Lui, uomo, giornalista e padre, non a caccia della notizia sensazionalista, ma semplicemente a caccia della verità. Ricordo che questo giornalista, stimato da tutti voi, dice: «La sindrome di Down viene assolutamente maltrattata dallo Stato», da lui scritto con la «S» maiuscola.
Ecco il vero «dopo di noi»: morire consapevoli che lo Stato ancora non c'è. Lo Stato è ancora attaccato al pensiero triste, assistenzialista, dimostrato dall'intervento - che non voglio definire, perché di aggettivi ne avrei a iosa; mi faccio aiutare da Dante, che scrisse che «un bel tacer non fu mai scritto» - del senatore che teme un'epidemia di ragazzi con la sindrome di Down. Mi rattrista questo. Ma quale epidemia? Non sono infettivi. Tra l'altro, parla di curve gaussiane e mi piacerebbe fargli disegnare una curvina e magari scrivere un'espressione, per vedere se sa cosa è una gaussiana. Non si tratta di gaussiane: i concepimenti di ragazzi Down sono costanti nel tempo; ma i concepimenti, mentre le nascite, che sono un'altra cosa (magari poi gliela spiego, senatore), sono diverse. Chiaramente, facendo gli accertamenti, dopo i trent'anni, molti li buttano via, li abortiscono, perché non c'è cultura dell'accoglimento e dell'accoglienza.
Per questo, senatore, riveda le sue curve e studi il concepimento in relazione con la nascita: vedrà che il concepimento è sempre costante. Stia tranquillo, non ci saranno epidemie di Down; io temo epidemie di politici del genere, che parlano senza neanche sapere di cosa. (Applausi dai Gruppi PDArt.1-MDP, Misto-SI-SEL e Misto-MovX).
Bisogna che lo Stato lavori, consapevole che una buona riabilitazione porta questi ragazzi a essere pronti per il mondo. Questa è una certezza: loro, se ben trattati, sono pronti per il mondo. Il problema è il contrario: che il mondo, purtroppo, non è pronto per loro. E in che modo? È semplice, basta guardare i dati. Nella mia mozione avanzo delle richieste, abbastanza esigenti. È chiaro, hanno diritto di fare sport, ma solo l'8 per cento delle palestre è in grado di accogliere e di far lavorare fisicamente un ragazzo disabile. Di cosa stiamo parlando? La buona scuola cosa è stata? È stata una Waterloo per Renzi, ma veramente, a nostro avviso, è stato un danno per tutta la nostra gioventù.
Che cosa dire delle coppie Down che arrivano all'autonomia, ma alle quali non vengono concessi gli appartamenti in affitto, perché la gente ha paura e non sa che loro sono capaci? Lo spengono il fornello, state tranquilli, non vi fanno scoppiare l'appartamento.
Qui lo Stato deve intervenire e fare cultura di accoglienza. Per non parlare poi del sesso: è un tabù completo. Ma loro sono persone che possono e che hanno diritto ad avere una vita sessuale.
Torniamo alla scuola. Non c'è un accesso al programma Erasmus per i disabili; non sono neanche contemplati. Questi sono tutti bachi. C'è una campagna informativa che ha poco risalto, ma che informa che quando in un'azienda c'è un ragazzo con la sindrome di Down si lavora tutti meglio, perché di fronte a persone serene e felici ci si pone delle domande esistenziali che possono anche indurre a pensare che forse il profitto non è tutto quello che conta nella nostra vita. Uno Stato giusto non dà in egual modo tra diseguali, ma deve dare a ciascuno ciò di cui ha bisogno. Questo è molto difficile ma è il vostro, il nostro compito.
Accetto la riformulazione sperando veramente che questa mozione alla fine si trasformi in benessere per questi ragazzi. (Applausi dai Gruppi Misto-MovX, PD, FI-PdL XVII e del senatore Liuzzi).



lunedì 15 maggio 2017

I caregiver a radio 24.

Dal 22' minuto. L'audio purtroppo non è dei migliori ma ero in treno davanti a moltissime persone che mi guardavano senza capire. Non volevo disturbare: da qui il tono pacato ed irriconoscibile per coloro che sono soliti ascoltare le mie solite arringhe....

 http://www.radio24.ilsole24ore.com/player/riascolta/archivio/Sat08

Domani in commissione 11esima si concluderà la discussione generale sul caregiver con il mio ultimo intervento in commissione.
DOMANI PUBBLICHERO' IL TESTO.
Salutoni a tutti coloro che mi seguono e stanno cercando con il loro aiuto di potere a casa un testo dignitoso.
Laura

giovedì 11 maggio 2017

Movimento X insieme a ARDEA. Auguri!!

Movimento X cresce e fa crescere, confidando nella diffusione dei suoi principi e dei suoi metodi democratici rivoluzionari, in particolar modo per il mondo delle liste civiche e delle associazioni di liberi cittadini. 
Saremo presenti anche nella città rutula di Ardea con il proprio simbolo, in una coalizione monolista votata e accettata dagli iscritti.

Abbiamo condiviso il Manifesto politico e siamo riusciti ,come Movimento X, a condividere democraticamente, insieme ad altri cittadini un Codice Etico analogo a quello di Progetto X. La sottoscrizione del codice etico con la firma di tutti i candidati e rappresentanti dei gruppi allegando fotocopia del documento è una conquista che ricalca esattamente il tipo di politica proposta da Movimento X: far capire che si possono perseguire gli stessi obbiettivi con metodi nuovi e partecipativi, senza capipolo e padroni.
La candidata Sindaco, Barbara Tamanti,



mercoledì 10 maggio 2017

CAREGIVER - "Il ruolo dei caregiver tra diritti negati e silenzio dello stato"


CAREGIVER - IN SENATO CONFRONTO SU RICONOSCIMENTO CATEGORIA, TUTELE E DIRITTI
Roma, 10 maggio 2017 - Si è svolta in mattinata presso la Sala Stampa del Senato la conferenza stampa dal titolo "Il ruolo dei caregiver tra diritti negati e silenzio dello stato" promossa dai Senatori Laura Bignami e Aldo Di Biagio, a cui hanno preso parte il Presidente della Commissione lavoro di Palazzo Madama, Sen. Maurizio Sacconi, ed il firmatario del ddl 2166 Sen. Ignazio Angioni e la Presidente del Coordinamento Nazionale Famiglie Disabili, Simona Bellini. Di Biagio ha introdotto evidenziando che il tema delle tutele del caregiver - oggetto di un iter legislativo in commissione lavoro in Senato "non può e non deve essere argomento per divisioni tra categorie, poiché si tratta di "un tema complesso e delicato per troppo tempo lasciato ai margini dell'attenzione sociale, politica ed istituzionale"  ma che necessita di un provvedimento che affronti la situazione dei caregiver ad alta intensità assistenziale e che le differenzi dal concetto più generico di "prestatore di cura" a parenti e affini disabili. Il Presidente Sacconi ha ribadito l'urgenza di "raggiungere un provvedimento di sostegno", che parta dalla identificazione chiara  della categoria dei caregiver anche per evitare che qualcuno si possa appropriare indebitamente dei riconoscimenti, e che rappresenti la premessa per interventi di sostegno da prevedere nella legge di stabilità con relativi oneri, valutando anche qualche disposizione da inserire già da subito come gli interventi sulla rimodulazione degli orari di lavoro e sui contributi figurativi dei caregiver. La Presidente Bellini chiarendo che il caregiver "assiste il proprio caro con un'intensità insostenibile per tutta la vita" ha illustrato il percorso di ricorsi e pronunce in sede ONU, delle conquiste del diritto internazionale e di come tutto questo non trova riscontro nell'ordinamento nazionale sottolineando come non sia "possibile continuare a sovrapporre il disabile con il suo caregiver " sebbene si tratti di "pari" con esigenze diverse e di come sia illegittimo pensare di attingere dai fondi per la disabilità per dirottare risorse ai caregiver. La presidente del Coordinamento Disabili ha continuato sottolineando che: "portiamo avanti una battaglia da oltre 20 anni e tre legislature nel silenzio dello Stato" e che è prioritario dare specifiche risposte a ciascun caregiver in base al carico assistenziale, facendo distinguo tra chi assiste una sola ora al giorno e chi invece h24". il Sen. Angioni ha ribadito come sia necessario partire da "una fotografia dell'esistente prima di ragionare su un nuovo testo". L'ipotesi è partire da una legge quadro che non risolverà definitivamente la battaglia dei caregiver ma che "ci stimolerà verso la creazione di uno sistema assistenziale più giusto" cominciando con il "riconoscimento a chiunque presti assistenza per poi rimodulare i fondi a seconda dell'intensità, lavorando insieme con un confronto con il MEF. La Sen. Bignami concludendo ha ribadito il carattere inderogabile della tutela del diritto alla salute e l'accesso al prepensionamento dei caregiver come priorità da inserire subito nella legge base, che non si limiti a mere definizioni ma comporti anche interventi di sostanza

giovedì 4 maggio 2017

CAREGIVER - IN SENATO VOCE AI CAREGIVER, CONFERENZA STAMPA SU DIRITTI NEGATI





Roma, 4 maggio 2017 - "Avrà luogo mercoledì 10 maggio alle ore 11.30, presso la Sala "Caduti di Nassirya“ di Palazzo Madama, la conferenza stampa "Il Ruolo dei Caregiver: tra diritti negati e silenzio dello Stato" su iniziativa dei Senatori Laura Bignami e Aldo Di Biagio con il coinvolgimento del Coordinamento Nazionale Famiglie Disabili. Alla conferenza stampa interverranno la Sen. Laura Bignami, proponente del disegno di legge "Norme per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare" N. 2128  , il Sen. Aldo Di Biagio Firmatario del disegno 2128, il Sen. Maurizio Sacconi, Presidente della Commissione Lavoro del Senato, il Sen. Ignazio Angioni,  proponente del disegno di legge quadro nazionale per il riconoscimento e la valorizzazione del caregiver familiare n. 2266 e Maria Simona Bellini, Presidente Coordinamento Nazionale Famiglie Disabili, organismo maggiormente rappresentativo dei Caregiver Familiari italiani. La possibilità di intervento è aperta a tutti parlamentari e rappresentanti di settore che intendono intervenire e condividere istanze e contributi. 
                         (@2017 Fotografico, Senato della Repubblica, Alberto de Leonardis )

"La conferenza stampa - spiegano i senatori Bignami e Di Biagio-  vuole essere un momento di confronto aperto a tutti e trasversale tra Istituzioni e realtà rappresentative dei caregiver per affrontare le lacune del sistema normativo, analizzare l'iter legislativo in fieri e per proporre le reali soluzioni di tutela e salvaguardia di una categoria di cui si ignora l'esistenza e di cui si fa fatica a garantirne i diritti inalienabili e verso cui si le istituzioni hanno prediletto confusione e superficialità negli approcci".  Per accreditarsi inviare mail a dibiagio.ufficiostampa@senato.it

martedì 2 maggio 2017

Il Calcio si presenta in regione con Quarta categoria e Crazy for football

Domani 3 maggio 2017 alle ore 9.30 all'Auditorium Giorgio Gaber di Palazzo Pirelli è in programma un convegno sul calcio e la disabilità. Nel corso della mattinata saranno presentati gli sviluppi di Quarta Categoria (torneo di calcio a 7, riservato esclusivamente ad atleti con disabilita' intellettive, relazionali e psichiatriche), e verrà proiettato il docufilm "Crazy for football" (pellicola vincitrice del Premio Internazionale “David di Donatello” come miglior documentario, patrocinata e fortemente sostenuto dalla FIGC). La giornata si aprirà con i saluti istituzionali del Governatore della Lombardia Roberto Maroni, del Presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio Carlo Tavecchio, del Presidente del Centro Sportivo Italiano Vittorio Bosio e della Senatrice Laura Bignami, uniti dal sostegno al progetto "Quarta Categoria-calcio e disabilità". 
Saranno la Consigliera Regionale della Lombardia Carolina Toia insieme all'Assessore allo Sport della Regione Lombardia Antonio Rossi e al Presidente del Comitato Regionale Lombardo del Coni Oreste Perri a dare il benvenuto alle personalità presenti. Interverranno il Direttore Generale della Lega Serie A Marco Brunelli e i rappresentanti di A.C. Milan e di F.C. Internazionale, i quali racconteranno la storica apertura del calcio italiano nei confronti della disabilità attraverso il modello di "adozione" delle realtà special. Le formazioni partecipanti a "Quarta Categoria", oltre a giocare in un contesto ufficiale, sono state infatti adottate da alcuni società della Serie A Tim quali A.C. Milan, F.C. Internazionale, Genoa C.F.C., Cagliari Calcio, A.C.F. Fiorentina, U.S. Sassuolo, S. S. Lazio e Udinese Calcio. Il Presidente di Lega Pro Gabriele Gravina si farà invece portavoce del progetto "Quarta Categoria-#IOVOGLIOGIOCAREACALCIO...IN LEGA PRO", che da marzo ha coinvolto ben 14 squadre professionistiche quali: Venezia F.C., A.C. Reggiana, Feralpisalò, U.C. Cremonese 1903, Piacenza Calcio 1919, U.S. Città di Pontedera, Carrarese Calcio 1908, Società Sportiva Robur Siena, Modena F.C., Santarcangelo Calcio, A.S. Livorno Calcio, Parma Calcio 1913, F.C. Forlì e A.C. Prato 1908. A queste realtà si aggiungerà l'anno prossimo il Novara Calcio, che adotterà la società special "Faro di Ticinia". Il Presidente Massimo De Salvo quindi aprirà ufficialmente le porte della Serie B al progetto "Quarta Categoria #IOVOGLIOGIOCAREACALCIO...IN SERIEB".
Nel corso della mattinata prenderà la parola anche il Vicepresidente Federale e Presidente dell'Associazione Italiana Allenatori di Calcio Renzo Ulivieri, che darà il via ai primi corsi per allenatore di calcio dedicato alla disabilità. Poco prima della proiezione di "Crazy for football", film che narra la storia della prima nazionale di calcetto formata da pazienti psichiatrici che ha partecipato ai Mondiali di Osaka, il Dott Santo Rullo (psichiatra) e Volfango De Biasi (regista della pellicola), affiancati dall' ex arbitro e responsabile del progetto italiano della 'Var' Roberto Rossetti, annunceranno l'ingresso in "Quarta Categoria" del Dipartimento Salute Mentale e la partenza di un innovativo torneo organizzato dalla FIGC e dal CSI rivolto a pazienti psichiatrici attraverso l'uso di arbitri "special". In chiusura ci sarà l'esibizione del noto cantautore Davide Van De Sfroos che delizierà i presenti con una sorpresa. Modererà la giornata il giornalista della Gazzetta dello Sport Claudio Arrigoni.

venerdì 28 aprile 2017

CAREGIVER, BIGNAMI: SONO PORTATRICE DI 94 FIRME CONSISTENTI. NON CONSIDERARE NOSTRO DDL SIGNIFICA PRENDERE IN GIRO LE FAMIGLIE


(DIRE) Roma, 27 apr. 2017
"Sono stata invitata come tutti i senatori e non come portatrice di 94 firme consistenti di un disegno di legge che tratta lo stesso argomento". 
È il commento di Laura Bignami, senatrice del Gruppo Misto e prima firmataria del ddl 'Norme per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare' (n. 2128), commentando la conferenza stampa sul 'Caregiver familiare: riconoscimento di ruolo, diritti, azioni a che punto siamo?', che si e' svolta questa mattina a Montecitorio.
"Il governo dice che e' necessario convergere in un testo unico perche' ci sono tutta una serie di norme formali, che sono necessarie per una legge quadro e che possono essere attinte dal disegno di legge a prima firma Angioni- chiarisce la senatrice del Gruppo Misto- ma a livello sostanziale ci sono tutta una serie di richieste nel nostro disegno di legge che se non venissero prese in considerazione, prenderebbero in giro queste persone
Il 10 maggio invitiamo tutti a partecipare a una conferenza stampa al Senato sempre sul tema del riconoscimento del Caregiver familiare, perche' non e' cosi che' si lavora-critica Bignami- si deve lavorare rappresentando una parte, ma nella coralita' del problema e non con una conferenze stampa di parte".
La senatrice Bignami continua: "Conoscendo la quantita' di persone che sono in pensione con meno di 20 anni, io mi vergogno di sapere che lo Stato costringe questi genitori ad andare in pensione con la legge Fornero senza prevedere per loro un alleggerimento in nessun previsione economica. 
Poi ci sono anche tutte quelle persone che non possono neanche lavorare o muoversi". 
I caregiver "non sono disabili, ma delle persone non disabili e non si puo' concepire un prelievo per loro nel mondo dei disabili". 
La giustizia "deve essere visibile per tutti, ma queste mamme sono invisibili e non fanno rumore, non esistono per nessuno e nessuno sa che esistono. Quando chiedo il diritto alla Salute-sottolinea Bignami- chiedo solo il meno. Chiedo il diritto di queste persone di poter andare in ospedale senza morire perche' nessuno gli guarda il disabile che assistono".
Nel ddl n. 2128 "non c'e' la richiesta formale della 'Giornata del caregiver', ma proposte sostanziali come andare in pensione prima, dare la Sanita' quando ne hanno bisogno e riconoscere il contributo figurativo degli anni che hanno prestato- conclude-che significa restituirgli una dignita' esistenziale quando non saranno piu' caregiver".

giovedì 20 aprile 2017

Crazy for Football a Busto Arsizio. 2 Maggio 2017.






(Ingresso Gratuito).
Saranno presenti:
Il regista Volfango De Biasi
Il dottor Santo Rullo.
La produttrice Carolina Terzi.
Marco Brunelli - Direttore generale Lega Serie A
Presenta Valentina Battistini
https://it.wikipedia.org/wiki/Crazy_for_Football

"La rivoluzione del Vangelo: Mazzolari, Milani, Gallo" 28 Aprile 2017. Busto Arsizio

Molini Marzoli. Busto Arsizio. 
Don Primo Mazzolari. Don Lorenzo Milani
Bellissima serata, emozionante e coinvolgente. Ringraziamo i relatori Gilberto Squizzato​ e Agostino Burberi per la grande conoscenza di queste figure "profetiche" religiose, sociali e politiche e per il profondo coinvolgimento dell'uditorio. Proprio in questi giorni la vita di questi religiosi e il loro messaggio sociale sta interessando anche i media, sull'onda della rivalorizzazione "postuma" da parte di papa Francesco. Ringraziamo anche i tanti cittadini, del mondo politico, sindacale e associativo, che hanno potuto godere insieme a noi del valore "senza tempo" del messaggio di vita vissuta e testimoniata da questi uomini rivoluzionari.
Senza "tenere le mani in tasca", dalla parte dei deboli, della democrazia e, soprattutto, con il coraggio delle idee.





https://www.facebook.com/events/1378461208887631/

venerdì 14 aprile 2017

ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2017 - LEGNANO. Sondaggio

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mercoledì 12 aprile 2017

domenica 2 aprile 2017

4a CATEGORIA. Sen. Bignami Laura. “Quarta Categoria iovogliogiocare..in Lega Pro” 30 MARZO 2017

Continua il nostro sostegno e supporto alla bellissima iniziativa!




Articolo seguente su http://robursiena.it/


In Lega Pro scendono in campo calcio e sociale. Fischio di inizio per “#iovogliogiocareacalcio…inLegaPro”, il torneo Quarta Categoria con le prime 13 squadre ambasciatrici in Lega Pro
Reggio Emilia, 30 marzo 2017–  Si è svolta oggi, nella Sala Rossa del Municipio di Reggio Emilia, in Piazza Prampolini n.1, la presentazione di #iovogliogiocareacalcio…inLega Pro, il torneo di Quarta Categoria Emilia Romagna”. Sono state presentate le prime 13 squadre della categoria che hanno costituito o adottato le realtà Special (squadre formate da giocatori affetti da problematiche fisiche e cognitive), aprendo le porte al mondo della disabilità e diventando ambasciatrici di valori sportivi e di integrazione sociale. I club sono: Cremonese, Piacenza, Feralpisalò, Pontedera, Carrarese, Robur Siena, Modena, Santarcangelo, Livorno, Parma, Reggiana, Forlì e Prato. I bianconeri sono nel girone C con Modena, Prato e Pontedera. La Robur Siena “For Special” ha adottato il team della Usd Virtus Bagnolo di Bagnolo in Piano (RE): i suoi ragazzi indosseranno gli scarpini donati dalla Robur e, grazie alla collaborazione con Sportika che sostiene questo progetto, le maglie bianconere. Alla presentazione ha partecipato la presidente Anna Durio, accompagnata dal direttore marketing Vincenzo Federico. “Abbiamo aderito con molto piacere a questa iniziativa – ha dichiarato la presidente Anna Durio – La società è sensibile ai temi che riguardano il sociale, ed è attiva in questo ambito nel territorio senese. Questo progetto permette anche di allargare gli orizzonti, impegnandosi insieme alla Lega Pro e alle altre squadre che hanno aderito”.


giovedì 30 marzo 2017

DISABILI, IN AULA SENATO MOZIONI SU SINDROME DI DOWN, MA VOTO SLITTA



Disabili, in aula Senato mozioni su sindrome Down, ma voto slitta Illustrate 4 mozioni e 2 ordini del giorno Roma, 28 mar. (askanews) - L'aula del Senato è stata impegnata questa mattina nell'illustrazione e nell'esame di 4 mozioni e due ordini del giorno sulla sindrome di Down. Non si è giunti però al voto dei documenti, e giunti alla pausa pranzo, la presidenza ha rinviato il prosieguo dei lavori sulle mozioni ad altra seduta. Dopo che già ad avvio di seduta il numero legale era venutao a mancare per due volte consecutive, anche la richiesta formulata a chiusura di sessione dal senatore Ln, Roberto Calderoli, di concludere l'esame nella seduta pomeridiana non ha avuto seguito per lo stesso motivo. Le mozioni presentate sono quella a prima firma Andrea Mandelli (Fi), che impegna il governo ad adottare provvedimenti per garantire assistenza ai genitori nelle strutture preposte alla diagnosi e a fornire adeguata informazione su misure di sostegno e condizioni di inclusione scolastica, sociale e professionale; ad assumere iniziative per incentivare attività di ricerca ed elaborazione di progetti per il sostegno di bambini con difficoltà cognitive, ridefinendo le linee guida per l'assistenza alle persone; a porre in essere iniziative che migliorino le condizioni di vita delle persone con sindrome di Down. Il senatore Lucio Barani (Ala) è il primo firmatario di una mozione che impegna il governo a porre in essere investimenti per potenziare l'indipendenza di persone con sindrome di Down; a definire livelli essenziali delle prestazioni e a valutare l'opportunità di ampliare la platea dei beneficiari dei servizi e sostegni alle persone. La senatrice Laura Bignami (Misto) ha illustrato la mozione che la vede promotrice e che prevede dettagliati impegni in ambito sanitario, scolastico, lavorativo, previdenziale, sportivo e nell'ambito dell'autonomia personale, tra cui: il potenziamento delle strutture del Servizio sanitario nazionale, l'adozione di misure per agevolare la partecipazione a programmi di formazione professionale e per facilitare progetti di coabitazione delle persone con disabilità mentali, introduzione di libri di testo scolastici adeguati, sgravi fiscali per chi affitta immobili a persone con disabilità, potenziamento delle misure finalizzate all'occupazione, previsione di un regime previdenziale agevolato anche per i genitori che assistono figli con disabilità, previsione di un piano nazionale sport e disabili per l'inclusione sociale. Il senatore Luigi D'Ambrosio Lettieri (CoR) ha infine illustrato la sua mozione che, tra l'altro chiede una integrazione dei livelli essenziali di assistenza e di rivedere i requisiti minimi di accesso alle prestazioni Inps. Il senatore Nunziante Consiglio (Ln) ha illustrato quindi l'ordine del giorno che impegna il governo a verificare l'attuazione della legge per il diritto al lavoro dei disabili, mentre il senatore Franco Panizza (Aut) è primo firmatario dell'ordine del giorno che impegna il governo a coinvolgere le associazioni più rappresentative per la trattazione di questi temi. Njb 20170328T155342Z 

mercoledì 29 marzo 2017

SANITÀ, BIGNAMI (MISTO - Movimento X): SINDROME DOWN, PROVVEDIMENTI NON PIÙ RINVIABILI. 28 Marzo 2017

SANITÀ, BIGNAMI (MISTO): SINDROME DOWN, PROVVEDIMENTI NON PIÙ RINVIABILI (9Colonne) Roma, 28 mar - "La sindrome di Down passa da malattia rara a malattia cronica. Cosa cambia? Investimenti e soldi per la ricerca, ecco cosa cambia. Non sono più rinviabili provvedimenti che consentano a queste persone di condurre una vita degna. Il Governo si impegni, quindi, per adottare come standard unico per la valutazione delle persone con disabilità, la classificazione internazionale del funzionamento, della disabilità e della salute ICF". Lo dichiara la senatrice Laura BIGNAMI (Movimento X/Misto) firmataria di una delle mozioni presentate oggi in Senato. Fra le altre richieste che BIGNAMI fa al Governo nella sua mozione sono presenti: prevedere la possibilità di introdurre forme di sgravio fiscale per i proprietari di immobili residenziali, concessi in affitto a persone con disabilità accertata; garantire, presso il Sistema sanitario nazionale, un maggior supporto psicologico ai genitori dei bambini; prevedere, nell'ambito delle revisioni periodiche del programma Erasmus, adeguate misure per agevolare la partecipazione di queste persone; introdurre la possibilità di adottare l'utilizzo di libri di testo scolastici adeguati alle loro capacità di apprendimento; garantire strumenti volti a facilitare progetti di coabitazione; prevedere la partecipazione delle persone con disabilità mentali a programmi di educazione sessuale consapevole; programmare, per le persone con disabilità mentali o con la sindrome di Down, un regime previdenziale agevolato in relazione alla loro capacità lavorativa e contributiva, che fornisca loro la garanzia di accesso alle prestazioni previdenziali indipendentemente dal raggiungimento dei requisiti minimi di legge; promuovere forme agevolate di previdenza complementare; predisporre un piano nazionale 'sport e disabili per l'inclusione sociale', che favorisca la piena accessibilità delle persone con disabilità mentali o con la sindrome di Down nelle palestre e nei centri sportivi, sia pubblici che privati, assicurando nel contempo un adeguato sostegno finanziario per la formazione professionale degli operatori sportivi. (PO / red) 281755 MAR 17


TESTO:


MOZIONE
BIGNAMI, VACCIANO, MUSSINI, SIMEONI, BENCINI, Maurizio ROMANI, D'AMBORSIO LETTIERI, BRUNI, DI MAGGIO, LIUZZI, PERRONE, TARQUINIO, ZIZZA, DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CAMPANELLA, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, MINEO, PETRAGLIA
Il Senato,
premesso che:
la sindrome di Down è una condizione cromosomica causata dalla presenza di una terza copia (o una sua parte) del cromosoma 21;
il 21 marzo 2017, si è celebrata la giornata mondiale "World Down Syndrome Day" nel quartier generale delle Nazioni Unite a New York;
tale appuntamento internazionale di assoluto rilievo è stato sancito ufficialmente da una risoluzione dell'Onu (risoluzione A/C.3/66/L.27/Rev.1) ed è stato istituito al fine di diffondere una maggiore consapevolezza sulla sindrome e per promuovere il rispetto e l'integrazione;
nonostante sia sconosciuta la causa che determina questa e altre anomalie cromosomiche connesse alla Sindrome di Down, l'effetto ultimo che esse hanno è sempre la trisomia del cromosoma 21;
le anomalie cromosomiche, soprattutto le trisomie, non sono un evento raro, al contrario: interessano circa il 9 per cento dei concepimenti, mentre solo lo 0,6 per cento dei neonati presenta tali anomalie per via della elevatissima percentuale di embrioni che vanno incontro ad aborto spontaneo;
i dati sulla occupazione lavorativa delle persone con Sindrome di Down continuano a fotografare un Paese molto poco inclusivo. Infatti, l'Associazione Italiana Persone Down riporta un 12% di disabili occupati su un parterre di 25000 adulti (dati 2013). D'altra parte, i risultati del progetto di ricerca DOSAGE (Functioning and disability of AGEing people with DOwn Syndrome), progetto finanziato dalla Fondazione Jerome Lejeune di Parigi e coordinato dalla SOSD Neurologia, Salute Pubblica e Disabilità della Fondazione I.R.C.C.S. Istituto Neurologico Carlo Besta in collaborazione con Anffas e Aipd, riporta dati (da indagine a campione) ancora più sconfortanti: solo l’8.1% ha lavorato in passato e solo il 5.1% oggi lavora, con una età compresa  tra i 45 e i 67 anni;

domenica 26 marzo 2017

Sen. Bignami Laura Movimento X - Progetto X. Donazioni e Rendicontazioni Marzo 2017.


Continua il nostro impegno sulla legge per i famigliari che accudiscono i disabili gravissimi!
La Legge è ora in commissione e speriamo venga accolta pienamente e al più presto.


Mentre i piccoli shit-writers digitali, emuli mal riusciti di Report vanno a caccia di like, la vera attività politica di un eletto, 10.000 € di donazioni e la lotta dalla parte degli ultimi e dei "diversi" passa inosservata, insieme al suo messaggio politico.
I media sostengono e alimentano il clima di polemica e di campagna elettorale permanente, purtroppo unica attività a cui viene dato risalto, in cerca del risultato economico editoriale o elettorale.
Anche il popolo degli scontrini e dei rimborsi spese non ne parla più. Non attira più voti e non è più regolamentato. Meglio trovare un nemico che dare un esempio.
Comunque sia.. noi continuiamo nello spirito della promessa iniziale e in quello del nostro nuovo progetto politico (qui trovate tutto il nostro libro progetto), con meno ipocrisia, consci di fare ciò che fanno tanti cittadini che fortunatamente se lo possono permettere, in silenzio.
Lo fanno anche altri politici, ma pressoché tutti esclusivamente verso il partito, per "saldare" il debito con quest'ultimo o per pagare le spese di comunicazione e marketing, senza cui i MOP (Market Oriented Party), scomparirebbero.
Altri non fanno nulla, anche se avranno ormai recuperato la cifra di decine di migliaia di euro stanziata obbligatoriamente a sostegno della loro candidatura in lista.
Altri seguono la teoria del "tengo famiglia"...

Passiamo alle rendicontazioni e alle donazioni (i link ai bonifici con il CRO e ai rendiconti saranno disponibli a fine Aprile 2017) del periodo tra Novembre 2016 e Febbraio 2017.
Solo un piccolo gesto, senza velleità di salvare il mondo o le banche.
Non fa più notizia, è vero. Se però non si sapesse gli shit-writers avrebbero la loro pallina da far rotolare.


Novembre
Dicembre
Gennaio
Febbraio

Le donazioni vanno a:









(Oggiona Santo Stefano).


CIRCOLO GAGARIN (26x1) (Busto Arsizio)

Sen. Laura Bignami - Movimento X (Gruppo Misto)

Sta per nascere una nuova lista civica, dal basso, secondo i nostri principi.
MOVIMENTO X LEGNANO!!

Se anche voi volete costituire un GRUPPO CIVICO X (PER) autonomo o siete una ASSOCIAZIONE che vuole seguire i PRINCIPI e le REGOLE partecipative elettorali del MODELLO veramente DEMOCRATICO di www.progettox.it (a cui Movimento X fa riferimento) andate sul sito, leggete i seguenti documenti:

e regolamenti vari

Vi piacciono? Credete che in questo modo non ci sia la possibilità che qualche furbetto si appropri di tutto, perdendo la democrazia? Volete impegnarvi realmente invece di continuare a lamentarvi al bar e su facebook? Siete in grado di creare (o appartenete già) ad una associazione socio-culturale impegnata sul territorio? Bene! Allora scaricate il CODICE ETICO, il modello di STATUTO locale del vostro Circolo e l'ATTO COSTITUTIVO e  date vita al vostro Gruppo/Circolo. Basta andare a questo link:


Per cominciare potete aprire un Meetup o una pagina facebook (che avrà come Organizer-Amministratore il presidente e come Assistant-Editore tutti i soci, parallelamente e con le regole democratiche della associazione) o iscrivervi a quello di ROMA (Meetup MX) per cominciare a capire.

Vogliamo andare alle elezioni amministrative con un piccolo logo comune (il nostro "PER") che ci distingua e ci unisca allo stesso tempo, e poi verso un congresso nazionale. Gli iscritti a Movimento X possono scriverci e chiedere aiuto in merito alla formazione della loro associazione.
Ma vogliamo anche collaborare e lavorare insieme a tutti coloro che condividono i nostri principi e il nostri metodi democratici.



Per maggiori informazioni andate a questo link:





martedì 21 marzo 2017

MADRE CORAGGIO

BIMBO AUTISTICO, BIGNAMI (Movimento X): MADRE CORAGGIO LASCIATA SOLA, VERGOGNA DI STATO 
Roma, 21 marzo - "Provo profondo sdegno per quanto accaduto al bambino di 10 anni, affetto da autismo, e rifiutato da ben tre scuole a Lanciano in provincia di Chieti. La mia solidarietà va innanzitutto alla madre coraggio che, disperata, si è dovuta rivolgere al sindaco e alla Polizia per veder riconosciuto un sacrosanto diritto di quella che dovrebbe essere una società civile". Così la senatrice Laura Bignami (Movimento X). "Come parlamentare - spiega - ho presentato moltissime interrogazioni su casi simili che giacciono senza risposta in Senato. Mi rifiuto di presentare l'ennesimo atto di sindacato ispettivo che verrà ignorato". "Sono profondamente scandalizzata - continua la parlamentare - che si sia verificato un ulteriore episodio, emerso solo grazie al coraggio della mamma del ragazzo, che lede gravemente diritti fondamentali sanciti per legge; diritti normalmente garantiti in paesi che si fanno carico delle sorti dei cittadini più in difficoltà". "Oggi è la giornata internazionale della sindrome di Down, tra qualche giorno, il 2 aprile, sarà quella dedicata all'autismo, invito tutti i colleghi e le istituzioni - conclude Bignami - a risparmiarsi passerelle e frasi di circostanza e a lavorare concretamente affinché episodi vergognosi come quello di Lanciano non abbiamo a verificarsi mai più". 
Mi aggiornano ora che il problema sia stato risolto; queste mamme comunque vanno aiutate e non scaricate al primo errore come sacchi di patate. E' ORA DI SUPPORTARE QUESTE FAMIGLIE CON LO SPIRITO GIUSTO, impedendo che fatti del genere accadano di nuovo.  

giovedì 16 marzo 2017

#CAREGIVER ENTRO IL 29 UN TESTO COMUNE

Legislatura 17ª - 11ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 302 del 15/03/2017


IN SEDE REFERENTE  

(2048)  Cristina DE PIETRO ed altri.  -  Misure in favore di persone che forniscono assistenza a parenti o affini anziani   
(2128)  Laura BIGNAMI ed altri.  -  Norme per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare   
(2266)  ANGIONI ed altri.  -  Legge quadro nazionale per il riconoscimento e la valorizzazione del caregiver familiare
(Seguito dell'esame congiunto e rinvio) 

            Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta di ieri.

     Il presidente SACCONI propone di fissare al 29 marzo prossimo il termine entro il quale il relatore Pagano proporrà alla Commissione l'adozione di un testo base, per consentire la prosecuzione dell'esame; gli emendamenti a tale testo andranno presentati entro le ore 18 del 5 aprile prossimo.

            La Commissione concorda. 

            Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato.



venerdì 17 febbraio 2017

Elenco sale proiezione 20 febbraio CRAZY FOR FOOTBALL

Sale proiezione docufilm 'CRAZY FOR FOOTBALL'

Regione Cinema Comune
Abruzzo Multiplex Arca Spoltore
Abruzzo Multisala Astra Avezzano
Abbruzzo  Movieland Chieti Chieti Scalo 
Calabria Multicinema Andromeda River Zumpano (Cosenza)
Campania Multicinema Modernissimo   Napoli
Campania Duel Multicinema Pontecagnano (Salerno)
Campania Happy Maxicinema Afragola
Campania Multisala Gaveli Benevento
Campania Big Maxicinema Marcianise (Caserta)
Emilia Victoria Modena
Emilia CineDream Faenza
Friuli V.G. Visionario Udine
Lazio Savoy Roma
Lazio Stardust Village Roma
Lazio Trianon Roma
Lazio Cinema Tibur Roma
Lazio Andromeda Maxicinema  Roma
Lazio Cinema Intrastevere Roma
Lazio Multisala Lux Roma
Liguria Cinema Corallo Genova
Lombardia  Movie Planet  San Giuliano
Lombardia Movie Planet  Busnago
Lombardia Cinecity Multiplex Mantova
Lombardia  Capitol SpazioCinema Monza
Lombardia  Ariston Multisala  Treviglio
Lombardia  SpazioCinema Cremona Po Cremona 
Lombardia Anteo SpazioCinema Milano
Lombardia Movie Planet  San Martino Siccomario
Lombardia Movie Planet Parona
Lombardia  Impero Multisala Varese
Marche Movieland Goldoni  Ancona
Marche Movieland Fabriano Fabriano
Piemonte Massaua Cityplex Torino
Piemonte Movie Planet  Bellinzago Novarese
Piemonte Movie Planet  Borgo Vercelli
Puglia Andromeda Maxicinema  Brindisi
Puglia Multicinema Galleria Bari
Puglia Seven Cineplex Gioia del Colle
Sicilia Planet Catania
Sicilia Planet-Le Vigne Castrofilippo
Sicilia Planet-Vasquez Siracusa
Trentino Multisala Cinergia Rovigo
Veneto Metropolis Bassano del Grappa
Veneto Multisala Modena Trento